Corte costituzionale
Ordinanza n. 316/2007
Corte cost., ord. 20 luglio 2007, n. 316
Dati del provvedimento
- Organo
- Corte costituzionale
- Provvedimento
- Ordinanza
- Numero
- 316/2007
- Data di deposito
- 20 luglio 2007
- Data di decisione
- 10 luglio 2007
- Esito
- Manifesta inammissibilità
- Tipo di giudizio
- GIUDIZIO DI LEGITTIMITÀ COSTITUZIONALE IN VIA INCIDENTALE
- Relatore
- Alfio Finocchiaro
- Presidente
- BILE
- ECLI
- ECLI:IT:COST:2007:316
Norme oggetto del giudizio
Parametri
- art. 3, Costituzione
- art. 36, Costituzione
- art. 39, regio decreto n. 267 del 16 marzo 1942
Massime
Massima n. 31641
E' manifestamente inammissibile la questione di legittimità costituzionale dell'art. 146, comma 3, lettera c ), del d.P.R. 30 maggio 2002, n. 115 (Testo unico delle disposizioni legislative e regolamentari in materia di spese di giustizia - Testo A), nella parte in cui non include, tra le spese anticipate dall'erario, qualora tra i beni compresi nel fallimento non vi sia denaro sufficiente per gli atti richiesti dalla legge, le spese e gli onorari liquidati al curatore, «ovvero» dell'art. 146, comma 3, lettera d ), dello stesso d.P.R., nella parte in cui non include, tra dette spese, quelle anticipate dal curatore per ogni pubblicità, ivi incluse quelle relative a tutti gli avvisi inviati ai creditori, sollevata in riferimento agli artt. 3 e 36 della Costituzione, poiché, risultando la questione formulata in termini di alternativa irrisolta tra due auspicate soluzioni e, dunque, in forma ancipite, l'imprecisa indicazione del petitum da parte del rimettente si risolve nell'impossibilità di individuare il thema decidendum. - V., ex plurimis , ordinanze n. 62/2007, n. 363/2005.
Per questi motivi
per questi motivi
LA CORTE COSTITUZIONALE
dichiara la manifesta inammissibilità della questione di legittimità costituzionale dell'art. 146, comma 3, lettera c), del d.P.R. 30 maggio 2002, n. 115 (Testo unico delle disposizioni legislative e regolamentari in materia di spese di giustizia – Testo A) «ovvero» dell'art. 146, comma 3, lettera d) dello stesso d.P.R. n. 115 del 2002, sollevata dal Tribunale di Roma, sezione fallimentare, in riferimento agli articoli 3 e 36 della Costituzione, nonché «sotto il profilo della violazione dell'art. 39 l. f. in relazione all'art. 36 Cost.», con l'ordinanza in epigrafe.
Così deciso in Roma, nella sede della Corte costituzionale, Palazzo della Consulta, il 10 luglio 2007.
F.to:
Franco BILE, Presidente
Alfio FINOCCHIARO, Redattore
Giuseppe DI PAOLA, Cancelliere
Depositata in Cancelleria il 20 luglio 2007.
Il Direttore della Cancelleria
F.to: DI PAOLA
Testo integrale
Di questa pronuncia LexTools pubblica massime, norme e dispositivo. Il testo integrale è sul sito della Corte costituzionale.
Testo e massime: Corte costituzionale, dati.cortecostituzionale.it, licenza CC BY-SA 3.0 IT (creativecommons.org/licenses/by-sa/3.0/it/). Impaginato da LexTools; il testo riprodotto resta sotto la stessa licenza. Fonti e licenze