Corte costituzionale

Sentenza n. 339/2005

Corte cost., sent. 27 luglio 2005, n. 339

Dati del provvedimento

Organo
Corte costituzionale
Provvedimento
Sentenza
Numero
339/2005
Data di deposito
27 luglio 2005
Data di decisione
14 luglio 2005
Esito
Conflitto di attribuzione
Tipo di giudizio
GIUDIZIO PER CONFLITTO DI ATTRIBUZIONE TRA ENTI
Relatore
Romano Vaccarella
Presidente
CAPOTOSTI
ECLI
ECLI:IT:COST:2005:339

Norme oggetto del giudizio

  • n. 11129/MM, decreto del Ministro dei trasporti del 2 luglio 2003

Parametri

Massime

Massima n. 29735

Non spetta allo Stato e per esso al Ministro delle infrastrutture e dei trasporti la nomina del Commissario della Autorità portuale di Livorno, senza il previo avvio e prosecuzione di effettive trattative con la Regione interessata al fine di raggiungere l'intesa per la nomina del Presidente e, per l’effetto, va disposto l’annullamento del decreto del Ministro delle infrastrutture e dei trasporti 2 luglio 2003, n. 11129/MM di nomina del Commissario dell’Autorità portuale di Livorno. La illegittimità della condotta dello Stato, cui, comunque, in forza della rigorosa disciplina che regola l’istituto della 'prorogatio', spetta il potere di nomina del Commissario straordinario, onde assicurare il soddisfacimento delle esigenze di continuità dell’azione amministrativa ed impedire stasi connesse alla decadenza degli organismi ordinari, risiede nel mancato concreto sviluppo della procedura della intesa per la nomina del Presidente dell’Autorità portuale di Livorno; procedura che – secondo l’insegnamento della giurisprudenza costituzionale – esige, laddove occorra, “lo svolgimento di reiterate trattative volte a superare, nel rispetto del principio di leale cooperazione tra Stato e Regione, le divergenze che ostacolino il raggiungimento di un accordo e che sole legittimano la nomina del Commissario straordinario”. - Prec. citato sentenza n. 27/2004.

Per questi motivi

per questi motivi

LA CORTE COSTITUZIONALE

dichiara che non spettava allo Stato e per esso al Ministro delle infrastrutture e dei trasporti la nomina del Commissario della Autorità portuale di Livorno, senza che fossero state avviate e proseguite effettive trattative con la Regione interessata per il raggiungimento della intesa per la nomina del Presidente;

annulla, per l'effetto, il decreto del Ministro delle infrastrutture e dei trasporti 2 luglio 2003 n. 11129/MM di nomina del Commissario dell'Autorità portuale di Livorno.

Così deciso in Roma, nella sede della Corte costituzionale, Palazzo della Consulta, il 14 luglio 2005.

F.to:

Piero Alberto CAPOTOSTI, Presidente

Giovanni Maria FLICK, Redattore

Giuseppe DI PAOLA, Cancelliere

Depositata in Cancelleria il 27 luglio 2005.

Il Direttore della Cancelleria

F.to: DI PAOLA

Testo integrale

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