Corte costituzionale
Sentenza n. 256/2004
Corte cost., sent. 21 luglio 2004, n. 256
Dati del provvedimento
- Organo
- Corte costituzionale
- Provvedimento
- Sentenza
- Numero
- 256/2004
- Data di deposito
- 21 luglio 2004
- Data di decisione
- 8 luglio 2004
- Esito
- Cessata materia del contendere
- Tipo di giudizio
- GIUDIZIO PER CONFLITTO DI ATTRIBUZIONE TRA ENTI
- Relatore
- Romano Vaccarella
- Presidente
- ZAGREBELSKY
- ECLI
- ECLI:IT:COST:2004:256
Norme oggetto del giudizio
- decreto del Ministro per i beni e le attività culturali n. 47 del 8 febbraio 2002
- decreto del Ministro per i beni e le attività culturali n. 188 del 21 maggio 2002
Parametri
Massime
Massima n. 28673
Cessazione della materia del contendere in ordine al conflitto di attribuzioni sollevato dalla Regione Toscana in relazione ai decreti del Ministro per i beni e le attività culturali dell’8 febbraio 2002, n. 47 e del 21 maggio 2002, n. 188. I regolamenti impugnati, infatti, hanno trovato applicazione, esaurendo, così, la loro funzione, dando luogo a provvedimenti di erogazione per l’anno 2003, che non potrebbero essere posti nel nulla. - V. sentenze citate nn. 370/2003 e 13/2004.
Per questi motivi
per questi motivi
LA CORTE COSTITUZIONALE
riuniti i giudizi,
dichiara cessata la materia del contendere in ordine ai ricorsi in epigrafe.
Così deciso in Roma, nella sede della Corte costituzionale, Palazzo della Consulta,
l'8 luglio 2004.
F.to:
Gustavo ZAGREBELSKY, Presidente
Romano VACCARELLA, Redattore
Giuseppe DI PAOLA, Cancelliere
Depositata in Cancelleria il 21 luglio 2004.
Il Direttore della Cancelleria
F.to: DI PAOLA
Testo integrale
Per le sentenze della Corte costituzionale anteriori al 2025 LexTools pubblica massime, norme e dispositivo. Il testo integrale è sul sito della Corte costituzionale.
Testo e massime: Corte costituzionale, dati.cortecostituzionale.it, licenza CC BY-SA 3.0 IT (creativecommons.org/licenses/by-sa/3.0/it/). Impaginato da LexTools; il testo riprodotto resta sotto la stessa licenza. Fonti e licenze