Corte costituzionale
Sentenza n. 129/2004
Corte cost., sent. 28 aprile 2004, n. 129
Dati del provvedimento
- Organo
- Corte costituzionale
- Provvedimento
- Sentenza
- Numero
- 129/2004
- Data di deposito
- 28 aprile 2004
- Data di decisione
- 26 aprile 2004
- Esito
- Conflitto di attribuzione
- Tipo di giudizio
- GIUDIZIO PER CONFLITTO DI ATTRIBUZIONE TRA ENTI
- Relatore
- Carlo Mezzanotte
- Presidente
- ZAGREBELSKY
- ECLI
- ECLI:IT:COST:2004:129
Norme oggetto del giudizio
- ordinanza g.i.p. tribunale di Cremona del 2 novembre 2002
Parametri
Massime
Massima n. 28443
Non spetta allo Stato, e per esso al Giudice per le indagini preliminari del Tribunale di Cremona, disapplicare, nei termini di cui all’ordinanza 2 novembre 2002, la legge della Regione Lombardia 7 agosto 2002, n. 18, concernente la conservazione degli uccelli selvatici e, conseguentemente, annulla tale ordinanza per quanto di ragione. L’ordinanza, che dispone la disapplicazione della fonte legislativa regionale, ritenendo che la facoltà di attivare autonomamente le deroghe previste dall’art. 9 della direttiva 79/409/CEE spetti non già alle Regioni, bensì allo Stato, lede, infatti, le attribuzioni costituzionali della Regione Lombardia. Sono, infatti, errate le premesse della disposta disapplicazione, poiché le incertezze riscontrabili in ordine al profilo della efficacia diretta dell’art. 9 e la denuncia di incompatibilità, che non si risolve unicamente nel rapporto tra la direttiva e la legge regionale, ma richiede la necessaria intermediazione legislativa statale, confermano il carattere meramente servente delle argomentazioni rispetto alla effettiva ‘ratio decidendi’, consistente nel denunciato vizio di incompetenza della legge regionale. - V. sentenza citata n. 170/1984.
Per questi motivi
per questi motivi
LA CORTE COSTITUZIONALE
dichiara che non spettava allo Stato, e per esso al Giudice per le indagini preliminari del Tribunale di Cremona, disapplicare, nei termini di cui all'ordinanza 2 novembre 2002, la legge della Regione Lombardia 7 agosto 2002, n. 18, recante «Applicazione del regime di deroga previsto dall'art. 9 della direttiva 79/409/CEE del Consiglio, del 2 aprile 1979, concernente la conservazione degli uccelli selvatici» e, conseguentemente, annulla tale ordinanza per quanto di ragione.
Così deciso in Roma, nella sede della Corte costituzionale, Palazzo della Consulta, il 26 aprile 2004.
F.to:
Gustavo ZAGREBELSKY, Presidente
Carlo MEZZANOTTE, Redattore
Giuseppe DI PAOLA, Cancelliere
Depositata in Cancelleria il 28 aprile 2004.
Il Direttore della Cancelleria
F.to: DI PAOLA
Testo integrale
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