Corte costituzionale
Ordinanza n. 241/2002
Corte cost., ord. 14 giugno 2002, n. 241
Dati del provvedimento
- Organo
- Corte costituzionale
- Provvedimento
- Ordinanza
- Numero
- 241/2002
- Data di deposito
- 14 giugno 2002
- Data di decisione
- 5 giugno 2002
- Esito
- Manifesta infondatezza
- Tipo di giudizio
- GIUDIZIO DI LEGITTIMITÀ COSTITUZIONALE IN VIA INCIDENTALE
- Relatore
- Riccardo Chieppa
- Presidente
- RUPERTO
- ECLI
- ECLI:IT:COST:2002:241
Norme oggetto del giudizio
- art. 8, comma 5, legge della Regione Lazio n. 39 del 12 settembre 1994
Parametri
Massime
Massima n. 27067
Manifesta infondatezza della questione di legittimità costituzionale dell'art. 8, comma 5, della legge della Regione Lazio 12 settembre 1994, n. 39, sollevata - in riferimento agli artt. 3, 36, primo comma, e 97, primo comma, della Costituzione - in quanto la disposizione censurata avrebbe mantenuto (o non eliminato) le sperequazioni normativo-retributive sussistenti tra il personale dipendente della Regione, in danno in particolare degli ex dipendenti dell'IDISU (Istituto per il diritto allo studio universitario). Infatti - posta la discrezionalità spettante al legislatore nella scelta dei meccanismi di perequazione, sempreché sia fatta salva la adeguatezza dei mezzi volti ad assicurare un'esistenza libera e dignitosa dei lavoratori - non può ritenersi irragionevole o palesemente arbitraria la scelta di graduare nel tempo la concessione e la retroattività di benefici economico-retributivi; ché, anzi, proprio la richiesta estensione della retroattività degli effetti economici determinerebbe una situazione incostituzionale, di sfondamento notevolissimo della copertura finanziaria, non rimediabile con i normali assestamenti di bilancio. - Con riguardo alla omogeneizzazione dei trattamenti disposti per il personale regionale e alla discrezionalità del legislatore in materia, v. richiamo alla ordinanza n. 439/2001, nonché alla sentenza n. 126/2000 e alla ordinanza n. 254/2001; sul passaggio da un regime di transizione ad uno a regime, v. richiamo alle ordinanze n. 451/2000 e n. 296/2000.
Per questi motivi
per questi motivi
LA CORTE COSTITUZIONALE
riuniti i giudizi,
dichiara la manifesta infondatezza delle questioni di legittimità costituzionale dell'art. 8, comma 5, della legge della Regione Lazio 12 settembre 1994, n. 39 (Individuazione delle strutture organizzative degli Istituti per il diritto allo studio universitario - Idisu del Lazio e determinazione dell'organico del ruolo del personale degli istituti), sollevate, in riferimento agli artt. 3, 36, primo comma, e 97, primo comma, della Costituzione, dal Tribunale amministrativo regionale del Lazio, con le ordinanze indicate in epigrafe.
Così deciso in Roma, nella sede della Corte costituzionale, Palazzo della Consulta, il 5 giugno 2002.
F.to:
Cesare RUPERTO, Presidente
Riccardo CHIEPPA, Redattore
Giuseppe DI PAOLA, Cancelliere
Depositata in Cancelleria il 14 giugno 2002.
Il Direttore della Cancelleria
F.to: DI PAOLA
Testo integrale
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