Corte costituzionale
Ordinanza n. 150/2002
Corte cost., ord. 3 maggio 2002, n. 150
Dati del provvedimento
- Organo
- Corte costituzionale
- Provvedimento
- Ordinanza
- Numero
- 150/2002
- Data di deposito
- 3 maggio 2002
- Data di decisione
- 22 aprile 2002
- Esito
- Manifesta infondatezza
- Tipo di giudizio
- GIUDIZIO DI LEGITTIMITÀ COSTITUZIONALE IN VIA INCIDENTALE
- Relatore
- Massimo Vari
- Presidente
- VARI
- ECLI
- ECLI:IT:COST:2002:150
Norme oggetto del giudizio
- art. 1, legge n. 689 del 24 novembre 1981
- art. 100, decreto legislativo n. 507 del 30 dicembre 1999
- art. 102, decreto legislativo n. 507 del 30 dicembre 1999
- art. 16, legge n. 205 del 25 giugno 1999
- art. 1, legge n. 205 del 25 giugno 1999
Parametri
Massime
Massima n. 26980
Manifesta infondatezza della questione di legittimità costituzionale degli artt. 100 e 102 del decreto legislativo 30 dicembre 1999, n. 507, sollevata, con riferimento agli artt. 3 e 25 della Costituzione, nella parte in cui si stabilisce che le sanzioni amministrative sostitutive di precedenti sanzioni penali, si applicano anche alle violazioni commesse anteriormente alla depenalizzazione - purché il procedimento penale non sia stato definito con sentenza o decreto divenuti irrevocabili - e nella parte in cui si dispone che l'autorità giudiziaria debba trasmettere all'autorità amministrativa gli atti dei procedimenti depenalizzati. Infatti rientra nella discrezionalità del legislatore dettare disposizioni transitorie per regolare il passaggio da una vecchia ad una nuova disciplina e, ricorrendo questa evenienza, non contrasta con il principio di uguaglianza un trattamento differenziato applicato alla stessa categoria di soggetti, giacché lo stesso fluire del tempo costituisce di per sé elemento differenziatore; mentre con riguardo al principio di necessaria e previa definizione legislativa degli illeciti, come più volte precisato, esso attiene alla sola materia penale. - Sul principio di legalità in materia penale, v. citata sentenza n. 356/1995 e ordinanza n. 250/1992 (richiamate).
Per questi motivi
per questi motivi
LA CORTE COSTITUZIONALE
Dichiara la manifesta infondatezza della questione di
legittimità costituzionale degli artt. 100 e 102 del decreto
legislativo 30 dicembre 1999, n. 507 (Depenalizzazione dei reati
minori e riforma del sistema sanzionatorio, ai sensi dell'art. 1
della legge 25 giugno 1999, n. 205), sollevata, con riferimento agli
artt. 3 e 25 della Costituzione, dal giudice di pace di Novi Ligure,
con l'ordinanza in epigrafe.
Così deciso in Roma, nella sede della Corte costituzionale,
Palazzo della Consulta, il 22 aprile 2002.
Il Presidente e redattore: Vari
Il cancelliere:Di Paola
Depositata in cancelleria il 3 maggio 2002.
Il direttore della cancelleria:Di Paola
Testo integrale
Di questa pronuncia LexTools pubblica massime, norme e dispositivo. Il testo integrale è sul sito della Corte costituzionale.
Testo e massime: Corte costituzionale, dati.cortecostituzionale.it, licenza CC BY-SA 3.0 IT (creativecommons.org/licenses/by-sa/3.0/it/). Impaginato da LexTools; il testo riprodotto resta sotto la stessa licenza. Fonti e licenze