Corte costituzionale
Sentenza n. 336/2001
Corte cost., sent. 19 ottobre 2001, n. 336
Dati del provvedimento
- Organo
- Corte costituzionale
- Provvedimento
- Sentenza
- Numero
- 336/2001
- Data di deposito
- 19 ottobre 2001
- Data di decisione
- 8 ottobre 2001
- Esito
- Non fondatezza
- Tipo di giudizio
- GIUDIZIO DI LEGITTIMITÀ COSTITUZIONALE IN VIA INCIDENTALE
- Relatore
- Piero Alberto Capotosti
- Presidente
- RUPERTO
- ECLI
- ECLI:IT:COST:2001:336
Norme oggetto del giudizio
- art. 1, comma 57, legge n. 662 del 23 dicembre 1996
- art. 1, comma 58, legge n. 662 del 23 dicembre 1996
- art. 31, comma 41, legge n. 448 del 23 dicembre 1998
Parametri
Massime
Massima n. 26653
E' errato il presupposto interpretativo adottato nell'ordinanza di rimessione secondo cui i dirigenti sanitari dell'aria medica vanterebbero, in base all'art. 1, commi 57 e 58, della legge n. 662/1996, un diritto ad ottenere la trasformazione del rapporto di lavoro da tempo pieno a tempo parziale. Invero, il regime negoziale dei contratti a tempo parziale non riguarda tali figure professionali, il cui rapporto di lavoro presenta profili di specialità, riconducibili non solo alla particolarità dell'attività svolta, ma anche alle varie vicende normative relative alla organizzazione della sanità. Pertanto - avendo il giudice 'a quo' omesso di verificare la possibilità di individuare altre possibili soluzioni interpretative che consentissero di superare, 'secundum Constitutionem', i prospettati dubbi di costituzionalità - non è fondata la questione di legittimità costituzionale del ridetto art. 1, commi 57 e 58, della legge 23 dicembre 1996, n. 662, sollevata in riferimento agli artt. 3, 32 e 97 della Costituzione. - Sulla necessità di verificare la possibilità di soluzioni ermeneutiche conformi a Costituzione, v. sentenze n. 113/2000, n. 17/2000, n. 202/1999. - Sull'ampia discrezionalità del legislatore nelle scelte relative all'organizzazione dei pubblici uffici, sindacabile solo per arbitrarietà o manifesta irragionevolezza, v. sentenze n. 141/1999, n. 34/1999, n. 63/1998. - Specificamente sul rapporto di lavoro dei medici, v. sentenze n. 330/1999, n. 63/2000. M.F.
Massima n. 26654
E' inammissibile la questione di legittimità costituzionale dell'art. 31, comma 41, della legge 23 dicembre 1998, n. 448, che disciplina gli ambiti di contrattazione collettiva relativi al lavoro a tempo parziale svolto presso gli enti locali. Infatti, tale norma appare inconferente con la fattispecie in esame concernente il comparto di contrattazione del Servizio sanitario nazionale. - Sulle unità sanitarie locali v. sentenza n. 98/1997. M.F.
Per questi motivi
per questi motivi
LA CORTE COSTITUZIONALE
Dichiara non fondata la questione di legittimità costituzionale dell'art. 1, commi 57 e 58, della legge 23 dicembre 1996, n. 662 (Misure di razionalizzazione della finanza pubblica) sollevata in riferimento agli artt. 3, 32 e 97 della Costituzione dal tribunale di Vercelli con l'ordinanza in epigrafe;
Dichiara inammissibile la questione di legittimità costituzionale dell'art. 31, comma 41, della legge 23 dicembre 1998, n. 448 (Misure di finanza pubblica per la stabilizzazione e lo sviluppo) sollevata in riferimento agli artt. 3, 32 e 97 della Costituzione dallo stesso tribunale di Vercelli con la medesima ordinanza indicata in epigrafe.
Così deciso in Roma, nella sede della Corte costituzionale, Palazzo della Consulta, l'8 ottobre 2001.
Il Presidente: Ruperto
Il redattore: Capotosti
Il cancelliere: Di Paola
Depositata in cancelleria il 19 ottobre 2001.
Il direttore della cancelleria: Di Paola
Testo integrale
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