Corte costituzionale

Sentenza n. 113/1998

Corte cost., sent. 16 aprile 1998, n. 113

Dati del provvedimento

Organo
Corte costituzionale
Provvedimento
Sentenza
Numero
113/1998
Data di deposito
16 aprile 1998
Data di decisione
9 aprile 1998
Esito
Non fondatezza
Tipo di giudizio
GIUDIZIO DI LEGITTIMITÀ COSTITUZIONALE IN VIA INCIDENTALE
Relatore
Fernanda Contri
Presidente
GRANATA
ECLI
ECLI:IT:COST:1998:113

Norme oggetto del giudizio

  • art. 1, legge n. 26 del 11 febbraio 1980
  • unico, legge n. 333 del 25 giugno 1985

Parametri

Massime

Massima n. 23848

Non e' fondata, con riferimento agli artt. 2, 3, 29 e 31 Cost., la questione di legittimita' costituzionale dell'art. 1 l. 11 febbraio 1980, n. 26 (Norme relative al collocamento in aspettativa dei dipendenti dello Stato il cui coniuge, anche esso dipendente dello Stato, sia chiamato a prestare servizio all'estero), nella parte in cui non contempla - tra i titolari del diritto al collocamento in aspettativa per il ricongiungimento con il coniuge dipendente statale in servizio all'estero - anche i dipendenti degli enti locali, in quanto la scelta del legislatore di limitare all'ambito dell'impiego statale l'operativita' dell'istituto del collocamento in aspettativa senza assegni, volto a tutelare l'unita' e l'integrita' del nucleo familiare, muove da una non irragionevole valutazione discrezionale delle differenti esigenze organizzative delle varie amministrazioni pubbliche e, nonostante la possibilita' di una diversa e piu' estesa disciplina dei benefici di cui si tratta, non si pone in contrasto con gli invocati parametri costituzionali in materia di tutela della famiglia, tanto piu' che l'esigenza di salvaguardare l'unita' del nucleo familiare, anche nelle ipotesi non contemplate dall'art. 1, l. n. 26 del 1980, puo' trovare un riconoscimento (sebbene si tratti di strumenti non pienamente fungibili, quanto al grado di tutela, con l'istituto 'de quo') attraverso il ricorso ad altri benefici ed ipotesi di aspettativa, previsti della legge, dai contratti collettivi, ovvero da norme di generale applicazione nell'ambito del pubblico impiego. red.: S. Di Palma

Per questi motivi

per questi motivi

LA CORTE COSTITUZIONALE

Dichiara non fondata la questione di legittimità costituzionale dell'art. 1 della legge 11 febbraio 1980, n. 26 (Norme relative al collocamento in aspettativa dei dipendenti dello Stato il cui coniuge, anche esso dipendente dello Stato, sia chiamato a prestare servizio all'estero), sollevata, in riferimento agli artt. 2, 3, 29 e 31 della Costituzione, dal tribunale amministrativo regionale dell'Umbria con l'ordinanza indicata in epigrafe.

Così deciso in Roma, nella sede della Corte costituzionale, Palazzo della Consulta, il 9 aprile 1998.

Il Presidente: Granata

Il redattore: Contri

Il cancelliere: Di Paola

Depositata in cancelleria il 16 aprile 1998.

Il direttore della cancelleria: Di Paola

Testo integrale

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