Corte costituzionale
Ordinanza n. 429/1998
Corte cost., ord. 23 dicembre 1998, n. 429
Dati del provvedimento
- Organo
- Corte costituzionale
- Provvedimento
- Ordinanza
- Numero
- 429/1998
- Data di deposito
- 23 dicembre 1998
- Data di decisione
- 14 dicembre 1998
- Esito
- Manifesta infondatezza
- Tipo di giudizio
- GIUDIZIO DI LEGITTIMITÀ COSTITUZIONALE IN VIA INCIDENTALE
- Relatore
- Guido Neppi Modona
- Presidente
- GRANATA
- ECLI
- ECLI:IT:COST:1998:429
Norme oggetto del giudizio
Parametri
Massime
Massima n. 24324
Manifesta infondatezza della questione, in quanto - a prescindere dalla non pertinenza al caso di specie del parametro costituzionale dell'art. 97 Cost., che non e' invocabile in relazione alla disciplina del processo - la natura di atti fisiologicamente <<a sorpresa>> delle misure cautelari, qual e' appunto il sequestro conservativo penale, rende non irragionevole la disciplina impugnata, in relazione all'esigenza di salvaguardare l'imprevedibilita' della misura stessa e tenuto conto che le garanzie di difesa, attraverso l'instaurazione del contraddittorio, sono solo rinviate e possono esplicarsi pienamente con la richiesta di riesame. Peraltro - posto che la piena autonomia del sistema processuale penale rispetto a quello civile esclude che il difetto di simmetria tra istituti in qualche misura analoghi dell'uno e dell'altro procedimento sia, di per se', indice di irragionevolezza o di lesione del principio di eguaglianza - la disciplina per l'applicazione del sequestro conservativo civile non puo' essere assunta come 'tertium comparationis' del procedimento incidentale per l'applicazione del sequestro conservativo in sede penale. - <<In tema di inesigibilita' del contraddittorio anticipato nei procedimenti caratterizzati dell'elemento della "sorpresa", allorche' il recupero della dialettica processuale e' assicurato da strumenti di controllo successivo>>, v., 'ex plurimis', S. n. 63/1996. - Sulla piena autonomia del sistema processuale penale rispetto a a quello civile, v., da ultimo, S. nn. 326/1997, 51/1998 e 53/1998. - Sul sequestro conservativo nel codice di procedura penale del 1930, v. S. n. 26/1973, 'ex multis'. red.: G. Leo
Per questi motivi
per questi motivi
LA CORTE COSTITUZIONALE
Dichiara la manifesta infondatezza della questione di legittimità costituzionale dell'art. 317, comma 1, del codice di procedura penale, sollevata, in riferimento agli artt. 3, 24 e 97 della Costituzione, dal Tribunale di Trani, con l'ordinanza in epigrafe.
Così deciso in Roma, nella sede della Corte costituzionale, Palazzo della Consulta, il 14 dicembre 1998.
Il Presidente: Granata
Il redattore: Neppi Modona
Il cancelliere: Di Paola
Depositata in cancelleria il 23 dicembre 1998.
Il direttore della cancelleria: Di Paola
Testo integrale
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