Corte costituzionale

Sentenza n. 258/1996

Corte cost., sent. 19 luglio 1996, n. 258

Dati del provvedimento

Organo
Corte costituzionale
Provvedimento
Sentenza
Numero
258/1996
Data di deposito
19 luglio 1996
Data di decisione
10 luglio 1996
Esito
Illegittimità costituzionale
Tipo di giudizio
GIUDIZIO DI LEGITTIMITÀ COSTITUZIONALE IN VIA INCIDENTALE
Relatore
Fernando Santosuosso
Presidente
FERRI
ECLI
ECLI:IT:COST:1996:258

Norme oggetto del giudizio

Parametri

Massime

Massima n. 22649

E' costituzionalmente illegittimo, per violazione degli artt. 3, 29, 30 e 31 Cost., l'art. 156, comma 6, cod. civ., nella parte in cui non prevede che il giudice istruttore possa adottare, nel corso della causa di separazione, il provvedimento di sequestro di parte dei beni del coniuge obbligato al mantenimento, in quanto le ragioni che hanno indotto la Corte a dichiarare l'illegittimita' costituzionale della stessa disposizione, nella parte relativa all'ordine di distrazione delle somme dovute (sent. n. 278/1994), non possono non valere anche per la parte relativa allo speciale potere di sequestro dei beni del coniuge obbligato, posto che ambedue le misure coercitive rispondono alla 'ratio' di dare tempestiva ed efficace soddisfazione alle esigenze, penalmente tutelate, di mantenimento del coniuge bisognoso e, soprattutto, dei figli minori (che sussistono anche prima della sentenza di separazione in relazione agli obblighi di mantenimento stabiliti in sede presidenziale), e che l'omogeneita' di dette situazioni postula un eguale trattamento, mancando un valido motivo che giustifichi una diversita' di disciplina. - S. nn. 234/1992, 278/1994; O. nn. 341/1993, 503/1995. red.: S. Di Palma

Per questi motivi

per questi motivi

LA CORTE COSTITUZIONALE

Dichiara l'illegittimità costituzionale dell'art. 156, sesto comma, del codice civile, nella parte in cui non prevede che il giudice istruttore possa adottare, nel corso della causa di separazione, il provvedimento di sequestro di parte dei beni del coniuge obbligato al mantenimento.

Così deciso in Roma, nella sede della Corte costituzionale, Palazzo della Consulta, il 10 luglio 1996.

Il Presidente: Ferri

Il redattore: Santosuosso

Il cancelliere: Di Paola

Depositata in cancelleria il 19 luglio 1996.

Il direttore della cancelleria: Di Paola

Testo integrale

Per le sentenze della Corte costituzionale anteriori al 2025 LexTools pubblica massime, norme e dispositivo. Il testo integrale è sul sito della Corte costituzionale.

Testo e massime: Corte costituzionale, dati.cortecostituzionale.it, licenza CC BY-SA 3.0 IT (creativecommons.org/licenses/by-sa/3.0/it/). Impaginato da LexTools; il testo riprodotto resta sotto la stessa licenza. Fonti e licenze