Corte costituzionale
Sentenza n. 134/1996
Corte cost., sent. 29 aprile 1996, n. 134
Dati del provvedimento
- Organo
- Corte costituzionale
- Provvedimento
- Sentenza
- Numero
- 134/1996
- Data di deposito
- 29 aprile 1996
- Data di decisione
- 18 aprile 1996
- Esito
- Inammissibilità
- Tipo di giudizio
- GIUDIZIO DI LEGITTIMITÀ COSTITUZIONALE IN VIA PRINCIPALE
- Relatore
- Massimo Vari
- Presidente
- FERRI
- ECLI
- ECLI:IT:COST:1996:134
Norme oggetto del giudizio
- art. 2, legge della Regione siciliana del 4 agosto 1995
- art. 1, legge della Regione siciliana del 4 agosto 1995
- art. 3, legge della Regione siciliana del 4 agosto 1995
Parametri
- art. 97, Costituzione
- art. 1, statuto regione Sicilia
- art. 5, Costituzione
- art. 17, lett. f), statuto regione Sicilia
- art. 3, Costituzione
- art. 11, Costituzione
Massime
Massima n. 22359
Non e' fondata, nei sensi di cui in motivazione, la questione di legittimita' costituzionale, sollevata per violazione del principio di buon andamento, degli artt. 1, 2 e 3, l. reg. Sicilia, appr. il 4 agosto 1995, i quali prevedono la corresponsione di un contributo straordinario a favore di tre ditte di trasporto , vittime di attentati incendiari mafiosi, non essendo ravvisabili, nella specie, gli estremi di arbitrarieta' e di manifesta irragionevolezza necessari alla configurazione della denunziata lesione. Gli interventi di cui trattasi, infatti - oltre a non essere qualificabili come meramente assistenziali, attesa la loro inerenza a piu' generali interessi della collettivita' regionale - sono differenziati rispetto a quelli previsti dalla legislazione statale (d.l. n. 419/1991) e regionale (l. reg. Sic. n. 27/1993) in materia di elargizioni alle vittime di estorsioni, sotto il profilo sia del tipo di contribuzione sia dei presupposti richiesti per il riconoscimento; la stessa normativa regionale non puo' inoltre, sul piano logico-sistematico, non interpretarsi nel senso della necessaria inesistenza di altre richieste di contributi, onde escludere ogni possibilita' di sovrapposizione di interventi e, del resto, risulta consentito nella procedura, al Presidente della Regione, il controllo sulla connessione tra contributo e danni derivanti dalla criminalita' mafiosa. E', infine, inammissibile la questione di legittimita' delle medesime norme di previsione, sollevata in riferimento agli artt. 5 Cost. e 1 dello Statuto regionale, ma senza che si adduca alcuna motivazione della ritenuta violazione di tali precetti. - S. n. 306/1995, sulla violazione del principio di buon andamento. S. n. 251/1993, in tema di interesse della comunita' regionale. red.: A.M. Marini
Massima n. 22360
Cessazione della materia del contedere a seguito di rinuncia dello Stato al proposto ricorso. - Per analoghe pronunce sullo stesso argomento, S. nn. 393/1995 e 127/1996. red.: A.M. Marini
Per questi motivi
per questi motivi
LA CORTE COSTITUZIONALE
Dichiara inammissibile la questione di legittimità costituzionale degli artt. 1, 2 e 3 della legge approvata dall'Assemblea regionale siciliana il 4 agosto 1995 (Provvedimenti straordinari in favore delle ditte di trasporto STAT, Camarda e Drago ed Emanuele Antonino, vittime di attentati incendiari di natura mafiosa. Provvidenze per i danni causati da atti criminosi), sollevata, in riferimento all'art. 5 della Costituzione e all'art. 1 dello Statuto speciale, dal Commissario dello Stato con il ricorso in epigrafe;
Dichiara non fondata, nei sensi di cui in motivazione, la questione di legittimità costituzionale dei medesimi artt. 1, 2 e 3, sollevata, in riferimento agli artt. 3 e 97 della Costituzione, dal Commissario dello Stato con il ricorso in epigrafe;
Dichiara non fondata la questione di legittimità costituzionale dei medesimi artt. 1, 2 e 3, sollevata, in riferimento all'art. 17, lettera f), dello Statuto speciale, dal Commissario dello Stato con il ricorso in epigrafe.
Così deciso in Roma, nella sede della Corte Costituzionale, Palazzo della Consulta, il 18 aprile 1996.
Il Presidente: Ferri
Il redattore: Vari
Il cancelliere: Di Paola
Depositata in cancelleria il 29 aprile 1996
Il direttore della cancelleria: Di Paola
Testo integrale
Per le sentenze della Corte costituzionale anteriori al 2025 LexTools pubblica massime, norme e dispositivo. Il testo integrale è sul sito della Corte costituzionale.
Testo e massime: Corte costituzionale, dati.cortecostituzionale.it, licenza CC BY-SA 3.0 IT (creativecommons.org/licenses/by-sa/3.0/it/). Impaginato da LexTools; il testo riprodotto resta sotto la stessa licenza. Fonti e licenze