Corte costituzionale
Ordinanza n. 470/1995
Corte cost., ord. 27 ottobre 1995, n. 470
Dati del provvedimento
- Organo
- Corte costituzionale
- Provvedimento
- Ordinanza
- Numero
- 470/1995
- Data di deposito
- 27 ottobre 1995
- Data di decisione
- 27 ottobre 1995
- Esito
- Ammissibilità
- Tipo di giudizio
- GIUDIZIO SULL'AMMISSIBILITÀ DI RICORSO PER CONFLITTO DI ATTRIBUZIONE TRA POTERI DELLO STATO
- Relatore
- Massimo Vari
- Presidente
- FERRI
- ECLI
- ECLI:IT:COST:1995:470
Norme oggetto del giudizio
- atto Pres. Senato proclamaz. risultati votazione del 19 ottobre 1995
- atto Pres. Cons. min. passaggio consegne ministero del 20 ottobre 1995
- mozione di sfiducia del Senato del 4 luglio 1995
- proposta Pres. Cons. min. conferimento 'interim'
- decreto Pres. Rep. conferimento incarico 'interim' del 19 ottobre 1995
Parametri
Massime
Massima n. 21990
E' ammissibile il conflitto di attribuzione - proposto con due ricorsi dei quali il primo va considerato contenuto e ricompreso nel secondo - fra poteri dello Stato, sollevato dal Ministro di Grazia e Giustizia nei confronti del Senato della Repubblica avverso la mozione di sfiducia individuale nei suoi confronti proposta ed iscritta, nonche' avverso gli atti del procedimento all'esito del quale la mozione veniva votata e accolta; nei confronti del Presidente del Consiglio dei ministri avverso la proposta di conferimento a se' medesimo dell'incarico di Ministro di Grazia e Giustizia 'ad interim', nonche' avverso il passaggio delle consegne del Dicastero; nei confronti del Presidente della Repubblica avverso il decreto di conferimento dell' 'interim' della Giustizia al Presidente del Consiglio dei ministri. Sussistono infatti la legittimazione attiva del ricorrente, che prospetta la lesione di attribuzioni costituzionalmente garantite, in conseguenza del voto di sfiducia individuale espresso dal Senato della Repubblica, nonche' la legittimazione passiva degli organi costituzionali chiamati in giudizio. Va integrato il contraddittorio nei confronti della Camera dei deputati, interessata al conflitto, essendo in discussione l'istituto della mozione di sfiducia nei confronti del singolo ministro. red.: A. Greco
Per questi motivi
per questi motivi
LA CORTE COSTITUZIONALE
Dichiara ammissibile, ai sensi dell'art. 37 della legge 11 marzo 1953, n. 87, il ricorso per conflitto di attribuzione sollevato nei confronti del Senato della Repubblica, del Presidente del Consiglio dei ministri e del Presidente della Repubblica;
Dispone che la cancelleria della Corte dia immediata comunicazione della presente ordinanza al ricorrente, e che, a cura dello stesso ricorrente, il ricorso e l'ordinanza siano notificati al Senato della Repubblica, alla Camera dei deputati, al Presidente del Consiglio dei ministri ed al Presidente della Repubblica, entro il termine di sette giorni dalla comunicazione.
Così deciso in Roma, nella sede della Corte costituzionale, Palazzo della Consulta, il 27 ottobre 1995.
Il Presidente: FERRI
Il redattore: VARI
Il cancelliere: DI PAOLA
Depositata in cancelleria il 27 ottobre 1995.
Il direttore della cancelleria: DI PAOLA
Testo integrale
Di questa pronuncia LexTools pubblica massime, norme e dispositivo. Il testo integrale è sul sito della Corte costituzionale.
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