Corte costituzionale
Ordinanza n. 215/1995
Corte cost., ord. 31 maggio 1995, n. 215
Dati del provvedimento
- Organo
- Corte costituzionale
- Provvedimento
- Ordinanza
- Numero
- 215/1995
- Data di deposito
- 31 maggio 1995
- Data di decisione
- 29 maggio 1995
- Esito
- Ammissibilità
- Tipo di giudizio
- GIUDIZIO SULL'AMMISSIBILITÀ DI RICORSO PER CONFLITTO DI ATTRIBUZIONE TRA POTERI DELLO STATO
- Relatore
- Mauro Ferri
- Presidente
- BALDASSARRE
- ECLI
- ECLI:IT:COST:1995:215
Norme oggetto del giudizio
- Decisione del Consiglio di Stato del 27 dicembre 1994
Parametri
- art. 103, Costituzione
- art. 105, Costituzione
- art. 113, Costituzione
- art. 37, legge n. 87 del 11 marzo 1953
Massime
Massima n. 21490
Il conflitto di attribuzione fra poteri dello stato sollevato dal Consiglio Superiore della Magistratura nei confronti del Consiglio di Stato - Sez. IV, in relazione alla decisione n. 1074 del 27 dicembre 1994, resa in sede di giudizio di ottemperanza, con la quale, accolto il ricorso del dott. M. Cozzi, si e' intimato al C.S.M. di conferire al medesimo, nel termine di sessanta giorni dalla notifica della pronuncia, l'ufficio di Procuratore della Repubblica presso la Pretura circondariale di Napoli, nominando in caso di inutile decorso del termine, il Vice Presidente del C.S.M. quale commissario 'ad acta', va dichiarato ammissibile in fase di delibazione (impregiudicata ogni decisione nella successiva fase a contraddittorio pieno) in presenza dei requisiti richiesti dall'art. 37 della legge n. 87 del 1953, in quanto, sotto il profilo soggettivo, ciascuno degli organi fra i quali si assume insorto il conflitto e' abilitato ad esercitare, nella materia, attribuzioni proprie ad esso conferite dalla Costituzione (artt. 105, 103 e 113 Cost.), mentre, sotto il profilo oggettivo, e' lamentata in concreto la lesione di una attribuzione costituzionalmente garantita, qual'e' quella conferita al Consiglio Superiore della Magistratura in ordine allo 'status' dei magistrati (art. 105 Cost.). red.: S. Pomodoro
Per questi motivi
per questi motivi
LA CORTE COSTITUZIONALE
Dichiara ammissibile, ai sensi dell'art. 37 della legge 11 marzo 1953, n. 87, il ricorso per conflitto di attribuzione proposto dal Consiglio superiore della magistratura nei confronti del Consiglio di Stato;
Dispone: a) che la Cancelleria della Corte dia immediata comunicazione al ricorrente della presente ordinanza; b) che, a cura del ricorrente, il ricorso e la presente ordinanza siano notificati al Consiglio di Stato, in persona del Presidente in carica, entro il termine di dieci giorni dalla comunicazione.
Così deciso in Roma, nella sede della Corte costituzionale, Palazzo della Consulta, il 29 maggio 1995.
Il Presidente: BALDASSARRE
Il redattore: FERRI
Il cancelliere: DI PAOLA
Depositata in cancelleria il 31 maggio 1995.
Il direttore della cancelleria: DI PAOLA
Testo integrale
Di questa pronuncia LexTools pubblica massime, norme e dispositivo. Il testo integrale è sul sito della Corte costituzionale.
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