Corte costituzionale
Ordinanza n. 273/1994
Corte cost., ord. 30 giugno 1994, n. 273
Dati del provvedimento
- Organo
- Corte costituzionale
- Provvedimento
- Ordinanza
- Numero
- 273/1994
- Data di deposito
- 30 giugno 1994
- Data di decisione
- 22 giugno 1994
- Esito
- Restituzione degli atti
- Tipo di giudizio
- GIUDIZIO DI LEGITTIMITÀ COSTITUZIONALE IN VIA INCIDENTALE
- Relatore
- Fernando Santosuosso
- Presidente
- CASAVOLA
- ECLI
- ECLI:IT:COST:1994:273
Norme oggetto del giudizio
- art. 589, codice penale
- art. 4, legge n. 644 del 2 dicembre 1975
Parametri
Massime
Massima n. 20848
Restituzione degli atti al giudice 'a quo', perche' riesamini la rilevanza della questione, anche in ordine ad una eventuale riproposizione della stessa, alla luce della sopravvenuta normativa in tema di accertamento e certificazione di morte, di cui alla legge 29 dicembre 1993, n. 578, tenuto conto, peraltro, del principio della "legge piu' favorevole" in materia penale. - Cfr. O. n. 527/1990. red.: A.M.M. rev.: S.P.
Per questi motivi
per questi motivi
LA CORTE COSTITUZIONALE
Ordina la restituzione degli atti al Giudice per le indagini preliminari presso la Pretura circondariale di Rovigo.
Così deciso in Roma, nella sede della Corte costituzionale, Palazzo della Consulta, il 22 giugno 1994.
Il Presidente: CASAVOLA
Il redattore: SANTOSUOSSO
Il cancelliere: DI PAOLA
Depositata in cancelleria il 30 giugno 1994.
Il direttore della cancelleria: DI PAOLA
Testo integrale
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