Corte costituzionale

Sentenza n. 279/1991

Corte cost., sent. 12 giugno 1991, n. 279

Dati del provvedimento

Organo
Corte costituzionale
Provvedimento
Sentenza
Numero
279/1991
Data di deposito
12 giugno 1991
Data di decisione
23 maggio 1991
Esito
Conflitto di attribuzione
Tipo di giudizio
GIUDIZIO PER CONFLITTO DI ATTRIBUZIONE TRA ENTI
Relatore
Antonio Baldassarre
Presidente
CORASANITI
ECLI
ECLI:IT:COST:1991:279

Norme oggetto del giudizio

  • deliberazione cipe del 4 dicembre 1990

Parametri

Massime

Massima n. 17319

La previsione di finanziamenti a destinazione vincolata nell'ambito della materia dell'assistenza sanitaria trasferita alle Regioni, come quelli - in questione nel caso di specie volti al finanziamento del programma di "tutela materno-infantile" e "lotta alle malattie cardiovascolari", puo' ritenersi costituzionalmente non illegittima solo ove venga garantita alle Regioni liberta' di valutazione e d'impiego delle somme attribuite. Pertanto una disposizione come quella contenuta nella delibera del C.I.P.E. 4 dicembre 1990 in cui si individuano direttamente i soggetti destinatari dei finanziamenti a destinazione vincolata, e' in contrasto con tale principio, perche' elimina del tutto la possibilita' che la Regione compia un'autonoma valutazione sulla ripartizione delle suddette somme ledendo cosi' l'incomprimibile spazio di autonomia che va' ad essa garantito. Non spettando allo Stato la individuazione dei soggetti destinatari dei finanziamenti a destinazione vincolata deve essere in coseguenza annullata la delibera del C.I.P.E. nella parte in cui designa l'ospedale Meyer di Firenze e Pisa C.N R. come istituti beneficiari della quota del fondo sanitario nazionale 1990 assegnati alla regione Toscana per il perseguimento degli obiettivi del Programma materno-infantile e al Programa lotta alle malattie cardiovascolari. - V. S. n. 64/1987.

Per questi motivi

per questi motivi

LA CORTE COSTITUZIONALE

Dichiara che non spetta allo Stato individuare l'ospedale Meyer di Firenze e Pisa C.N.R. come istituti beneficiari delle quote del Fondo sanitario nazionale 1990 - conto capitale assegnate alla Regione Toscana per il perseguimento degli obiettivi del Programma materno infantile e del Programma lotta alle malattie cardiovascolari;

Annulla, conseguentemente, la deliberazione C.I.P.E. 4 dicembre 1990 (Ripartizione alle regioni interessate di somme del Fondo sanitario nazionale - conto capitale - anno 1990) nella parte sopra indicata, nonché, nei limiti in cui si riferisce a quest'ultima parte, la disposizione "Qualora le regioni interessate ritengano di dover intervenire con priorità in strutture diverse da quelle sopraindicate inoltreranno richiesta motivata al Ministro della sanità che, entro trenta giorni, sottoporrà al C.I.P.E. la richiesta di modifica alla presente deliberazione".

Così deciso in Roma, nella sede della Corte costituzionale, Palazzo della Consulta, il 23 maggio 1991.

Il Presidente: CORASANITI

Il redattore: BALDASSARRE

Il cancelliere: MINELLI

Depositata in cancelleria il 12 giugno 1991.

Il direttore della cancelleria: MINELLI

Testo integrale

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