Corte costituzionale
Ordinanza n. 211/1990
Corte cost., ord. 12 aprile 1990, n. 211
Dati del provvedimento
- Organo
- Corte costituzionale
- Provvedimento
- Ordinanza
- Numero
- 211/1990
- Data di deposito
- 12 aprile 1990
- Data di decisione
- 4 aprile 1990
- Esito
- Manifesta infondatezza
- Tipo di giudizio
- GIUDIZIO DI LEGITTIMITÀ COSTITUZIONALE IN VIA INCIDENTALE
- Relatore
- Giuseppe Borzellino
- Presidente
- SAJA
- ECLI
- ECLI:IT:COST:1990:211
Norme oggetto del giudizio
- art. 6, decreto del Presidente della Repubblica n. 637 del 26 ottobre 1972
- art. 5, decreto del Presidente della Repubblica n. 637 del 26 ottobre 1972
Parametri
Massime
Massima n. 15433
L'imposta che grava sulle successioni e donazioni in diretto collegamento con il patrimonio ereditario unitariamente considerato e colpisce l'eredita' come tale, indipendentemente dal trasferimento di ricchezza. (Manifesta infondatezza della questione di legittimita' costituzionale dell'art. 6, d.P.R. 26 ottobre 1976, n. 637, denunziato - in riferimento agli artt. 3 e 53 Cost. - per quanto concerne la proporzionalita' dell'imposta sul valore globale della successione relativamente al legatario). - S. n. 68/1985; O. n. 170/1988.
Massima n. 15434
Il principio della solidarieta' fiscale tra legatario ed erede stabilito dall'art. 5 del d.P.R. n. 637 del 1972, con riguardo all'imposta sulle successioni, non costituisce eccesso di delega rispetto alla relativa legge (n. 825 del 1971) in quanto questa ultima autorizzava il Governo a dettare norme in tema di riscossione, anche assicurando la prevenzione dell'evasione. (Manifesta infondatezza - in riferimento all'art. 76 Cost. - della questione di legittimita' costituzionale dell'art. 5, del d.P.R. 26 ottobre 1972, n. 637).
Per questi motivi
per questi motivi
LA CORTE COSTITUZIONALE
Dichiara la manifesta infondatezza della questione di legittimità costituzionale degli artt. 5 e 6 del d.P.R. 26 ottobre 1972, n. 637 (Disciplina dell'imposta sulle successioni e donazioni), sollevata, in riferimento agli artt. 3, 53 e 76 della Costituzione, dalla Commissione tributaria di primo grado di Spoleto con l'ordinanza in epigrafe.
Così deciso in Roma, nella sede della Corte costituzionale, Palazzo della Consulta, il 4 aprile 1990.
Il Presidente: CONSO
Il redattore: BORZELLINO
Il cancelliere: MINELLI
Depositata in cancelleria il 12 aprile 1990.
Il direttore della cancelleria: MINELLI
Testo integrale
Di questa pronuncia LexTools pubblica massime, norme e dispositivo. Il testo integrale è sul sito della Corte costituzionale.
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