Corte costituzionale
Ordinanza n. 365/1989
Corte cost., ord. 27 giugno 1989, n. 365
Dati del provvedimento
- Organo
- Corte costituzionale
- Provvedimento
- Ordinanza
- Numero
- 365/1989
- Data di deposito
- 27 giugno 1989
- Data di decisione
- 14 giugno 1989
- Esito
- Manifesta infondatezza
- Tipo di giudizio
- GIUDIZIO DI LEGITTIMITÀ COSTITUZIONALE IN VIA INCIDENTALE
- Relatore
- Francesco Greco
- Presidente
- SAJA
- ECLI
- ECLI:IT:COST:1989:365
Norme oggetto del giudizio
- art. 23, comma 4, decreto-legge n. 359 del 31 agosto 1987
- legge n. 440 del 29 ottobre 1987
Parametri
Massime
Massima n. 13497
E' manifestamente infondata, in quanto gia' decisa nel senso della non fondatezza con precedente sentenza, la questione di legittimita' costituzionale dell'art. 23, quarto comma, del decreto-legge 31 agosto 1987, n. 359 - convertito nella legge 29 ottobre 1987, n. 440 - denunziato, in riferimento agli artt. 3, primo comma, 36 e 38 Cost., nella parte in cui non prevede la rivalutazione delle somme corrisposte dall'I.N.A.D.E.L. per la riliquidazione della indennita' premio di servizio. - v. S. n. 1060/1988, O. n. 68/1989.
Massima n. 13498
E' manifestamente inammissibile, in quanto la norma denunziata dal giudice "a quo" e' stata gia' dichiarata costituzionalmente illegittima con precedente sentenza e manifestamente inammissibile con recente ordinanza, la questione di costituzionalita' dell'art. 23, quarto comma, del decreto- legge 31 agosto 1987, n. 359 - convertito nella legge 29 ottobre 1987, n. 440 - sollevata, in riferimento agli artt. 3, primo comma, 36 e 38 Cost. - sotto il profilo che non e' prevista la corresponsione degli interessi sulle somme corrisposte dall'I.N.A.D.E.L. per la riliquidazione della indennita' premio di servizio. - v. S. n. 1060/1988, O. n. 68/1989.
Per questi motivi
per questi motivi
LA CORTE COSTITUZIONALE
Dichiara:
a) la manifesta infondatezza della questione di legittimità costituzionale dell'art. 23, quarto comma, del decreto-legge 31 agosto 1987, n. 359 (Provvedimenti urgenti per la finanza locale), convertito nella legge 29 ottobre 1987, n. 440, nella parte in cui non prevede la rivalutazione delle somme corrisposte per la riliquidazione della indennità premio di servizio, in riferimento agli artt. 3, primo comma, 36 e 38 della Costituzione, sollevata dal Pretore di Agrigento con le ordinanze in epigrafe;
b) la manifesta inammissibilità della questione di legittimità costituzionale dello stesso art. 23, quarto comma, del decreto-legge 31 agosto 1987, n.359, convertito nella legge 29 ottobre 1987, n. 440, nella parte in cui non prevede la corresponsione degli interessi sulle dette somme, in riferimento agli artt. 3, primo comma, 36 e 38 della Costituzione, sollevata dal Pretore di Agrigento con le ordinanze in epigrafe, perché già dichiarato costituzionalmente illegittima nella stessa parte con la sentenza n. 1060 del 1988.
Così deciso in Roma, nella sede della Corte costituzionale, Palazzo della Consulta, il 14 giugno 1989.
Il Presidente: SAJA
Il redattore: GRECO
Il cancelliere: MINELLI
Depositata in cancelleria il 27 giugno 1989.
Il direttore della cancelleria: MINELLI
Testo integrale
Di questa pronuncia LexTools pubblica massime, norme e dispositivo. Il testo integrale è sul sito della Corte costituzionale.
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