Corte costituzionale
Ordinanza n. 20/1987
Corte cost., ord. 22 gennaio 1987, n. 20
Dati del provvedimento
- Organo
- Corte costituzionale
- Provvedimento
- Ordinanza
- Numero
- 20/1987
- Data di deposito
- 22 gennaio 1987
- Data di decisione
- 16 gennaio 1987
- Esito
- Non fondatezza
- Tipo di giudizio
- GIUDIZIO DI LEGITTIMITÀ COSTITUZIONALE IN VIA INCIDENTALE
- Relatore
- Francesco Greco
- Presidente
- LA PERGOLA
- ECLI
- ECLI:IT:COST:1987:20
Norme oggetto del giudizio
- art. 3, comma 2, lett.b, legge n. 152 del 8 marzo 1968
Parametri
Massime
Massima n. 4030
Sono manifestamente infondate le sollevate questioni di legittimita` costituzionale, gia` esaminate e decise - con sentenza dichiarativa di non fondatezza e con ordinanza di manifesta infondatezza -; considerato, altresi`, quanto in piu` occasioni ribadito - anche con specifico riguardo alla disciplina dell'indennita` premio di fine servizio - sulle evidenti differenze di organizzazione, di strutture e di finalita` esistenti fra l'ordinamento del pubblico impiego e quello dell'impiego privato, tali da escludere l'omogeneita` delle situazioni raffrontate, e da togliere, quindi, fondamento alla censura riferita al precetto dell'art. 3 Cost. (Questioni di legittimita` costituzionale: a) dell'art. 3, comma secondo, lett. b, della legge 8 marzo 1968, n. 152 - per asserito contrasto con gli artt. 3, 36 e 38 Cost. - nella parte in cui subordina il riconoscimento del diritto all'indennita` di premio di fine servizio dei figli maggiorenni del dipendente di un ente locale, deceduto in attivita` di servizio, alle condizioni della inabilita` a proficuo lavoro, della nullatenenza e della vivenza a carico; non richieste, invece, dall'art. 7 della legge 29 aprile 1976 n. 177, per i figli dei dipendenti statali, ai fini dell'erogazione dell'indennenita` di buonuscita; b) del medesimo art. 3, comma secondo, lett. b, nella parte in cui, con riguardo alle figlie maggiorenni, richiede l'ulteriore condizione del nubilato o della vedovanza; c) della norma suddetta, con riferimento all'art. 3 Cost., "in relazione al diverso trattamento che, in analoga ipotesi, e` riservato a determinate categorie di parenti del lavoratore dipendente da privati, ai fini dell'erogazione dell'indennita` di fine rapporto"). - S. n. 221/1984 - O. n. 294/1983 - S. nn. 5/1971; 49/1976; 46/1983
Per questi motivi
per questi motivi
LA CORTE COSTITUZIONALE dichiara manifestamente infondata la questione di legittimità costituzionale dell'art. 3, comma secondo, lett. b), della legge 8 marzo 1968 n. 152, sollevata, in riferimento agli artt. 3, 36 e 38 Cost., dai Pretori di Verona, di Ancona e di Viterbo con le ordinanze in epigrafe.
Così deciso in Roma, in camera di consiglio, nella sede della Corte Costituzionale, il 16 gennaio 1987.
Il Presidente: LA PERGOLA
Il Redattore: GRECO
Depositata in cancelleria il 22 gennaio 1987.
Il direttore della cancelleria: VITALE
Testo integrale
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