Corte costituzionale

Sentenza n. 146/1985

Corte cost., sent. 14 maggio 1985, n. 146

Dati del provvedimento

Organo
Corte costituzionale
Provvedimento
Sentenza
Numero
146/1985
Data di deposito
14 maggio 1985
Data di decisione
3 maggio 1985
Esito
Inammissibilità
Tipo di giudizio
GIUDIZIO DI LEGITTIMITÀ COSTITUZIONALE IN VIA INCIDENTALE
Relatore
Giovanni Conso
Presidente
ELIA
ECLI
ECLI:IT:COST:1985:146

Norme oggetto del giudizio

  • art. 49, legge Regione autonoma Friuli Venezia Giulia n. 20 del 27 marzo 1968

Parametri

Massime

Massima n. 10901

Al giudice a quo non e' consentito di esprimersi in forma dubitativa sulla norma da applicare, dovendo il giudizio di legittimita' costituzionale essere chiesto e pronunciato non in via astratta o ipotetica, ma solo rispetto ad una disposizione che il giudice di merito ritiene di dovere applicare, poiche' il requisito della rilevanza implica necessariamente che la questione dedotta abbia nel procedimento a quo un'incidenza attuale e non meramente eventuale, e solo quando il dubbio investe una norma della cui applicazione il giudice ordinario dimostri di non poter prescindere si concretizza il fenomeno della pregiudizialita' e trova posto la sospensione del procedimento. Pertanto e' inammissibile, per difetto di rilevanza, la questione di legittimita' costituzionale dell'art. 49 della legge della Regione Friuli-Venezia Giulia 27 marzo 1968, n. 20, nella parte in cui prevede sanzioni penali per reati elettorali - sollevata in riferimento agli artt. 3, 5, 25 e 117 Cost. -, dato che nell'ordinanza di rimessione viene affermato che i comportamenti addebitati agli imputati integrano "apparentemente" la fattispecie prevista "dal combinato disposto degli artt. 3 della legge 31 gennaio 1963, n. 1, 49 legge reg. n. 20/1968 e 100 T.U. 30 marzo 1957, n. 361" e viene prospettata in via alternativa l'applicazione nel giudizio a quo di tali norme, ovvero degli artt. 1 legge 17 febbraio 1968, n. 108, e 90 d.P.R. 16 maggio 1960, n. 570. - S. nn. 300/1983 e 182/1984.

Massima n. 10902

E' inammissibile la questione di legittimita' costituzionale con la quale si chieda sostanzialmente una sentenza additiva, implicante - nell'ambito delle possibili diverse soluzioni - scelte discrezionali che non rientrano nella competenza della Corte, essendo riservate al Parlamento. Pertanto e' inammissibile la questione di legittimita' costituzionale dell'art. 49 della legge della Regione Friuli-Venezia Giulia 27 marzo 1968, n. 20, in materia di reati elettorali - sollevata in riferimento agli artt. 3, 5, 25 117 Cost. -, posto che, nella specie, l'incertezza sulla norma da applicare in concreto potrebbe riverberarsi anche sul tipo di petitum avuto di mira dal giudice a quo, quasi che alla richiesta declaratoria di illegittimita' di detta norma si dovesse accompagnare, per coprire il conseguente vuoto, l'estensione del trattamento predisposto dagli artt. 1 della legge 13 febbraio 1968, n. 108, e 90 del d.P.R. 15 maggio 1960, n. 570, per la elezione dei consigli regionali delle regioni a statuto ordinario, ed una risposta del genere esulerebbe chiaramente dai poteri della Corte.

Per questi motivi

per questi motivi

LA CORTE COSTITUZIONALE

dichiara inammissibile la questione di legittimità costituzionale dell'art. 49 della legge della Regione Friuli- Venezia Giulia 27 marzo 1968, n. 20 (Legge elettorale regionale), "nella parte in cui prevede sanzioni penali", sollevata, in riferimento agli artt. 3, 5, 25 e 117 della Costituzione, dal Tribunale di Udine con ordinanza del 9 giugno 1983.

Così deciso in Roma, nella sede della Corte costituzionale, Palazzo della Consulta, il 3 maggio 1985.

F.to: LEOPOLDO ELIA - GUGLIELMO

ROEHRSSEN - ORONZO REALE - BRUNETTO

BUCCIARELLI DUCCI - ALBERTO

MALAGUGINI - LIVIO PALADIN - ANTONIO

LA PERGOLA - VIRGILIO ANDRIOLI -

GIUSEPPE FERRARI - FRANCESCO SAJA -

GIOVANNI CONSO - ETTORE GALLO - ALDO

CORASANITI - GIUSEPPE BORZELLINO -

FRANCESCO GRECO.

GIOVANNI VITALE - Cancelliere

Testo integrale

Per le sentenze della Corte costituzionale anteriori al 2025 LexTools pubblica massime, norme e dispositivo. Il testo integrale è sul sito della Corte costituzionale.

Testo e massime: Corte costituzionale, dati.cortecostituzionale.it, licenza CC BY-SA 3.0 IT (creativecommons.org/licenses/by-sa/3.0/it/). Impaginato da LexTools; il testo riprodotto resta sotto la stessa licenza. Fonti e licenze