Corte costituzionale
Ordinanza n. 26/1985
Corte cost., ord. 30 gennaio 1985, n. 26
Dati del provvedimento
- Organo
- Corte costituzionale
- Provvedimento
- Ordinanza
- Numero
- 26/1985
- Data di deposito
- 30 gennaio 1985
- Data di decisione
- 24 gennaio 1985
- Esito
- Manifesta infondatezza
- Tipo di giudizio
- GIUDIZIO DI LEGITTIMITÀ COSTITUZIONALE IN VIA INCIDENTALE
- Relatore
- Livio Paladin
- Presidente
- ELIA
- ECLI
- ECLI:IT:COST:1985:26
Norme oggetto del giudizio
- art. 1, ss., legge n. 810 del 27 maggio 1929
Parametri
Massime
Massima n. 10705
Per costante giurisprudenza della Corte, il sindacato sulle norme dei Patti lateranensi, cui sia stata data esecuzione da parte dell'Italia, resta limitato e circoscritto all'accertamento della loro conformita' o meno ai principi supremi dell'ordinamento costituzionale. E la facolta' riconosciuta alla Santa Sede di dare agli immobili menzionati nel Trattato e negli allegati, l'assetto che creda senza autorizzazione o consensi da parte di autorita' governative, provinciali o comunali italiane, non lede principi supremi dell'ordinamento costituzionale, ne' sotto il profilo della disparita' di trattamento quanto al rispetto delle leggi urbanistiche, ne' sotto il profilo della lesione dei poteri conferiti in materia di disciplina del territorio alle regioni ed ai comuni, ne', infine, sotto il profilo della tutela del patrimonio storico e artistico della Nazione, non offeso, di per se', dal cosiddetto privilegio di extraterritorialita' previsto dal Trattato fra la Santa Sede e l'Italia. (Manifesta infondatezza della questione di legittimita' costituzionale - in riferimento agli artt. 3, 9, 117 e 128 Cost. - degli artt. 1 e seguenti della legge 27 maggio 1929, n. 810, nella parte in cui ha dato esecuzione nello Stato all'art. 16 capoverso del Trattato fra Santa Sede e Italia. Fattispecie relativa a lavori edilizi sull'immobile sede di Propaganda Fide). - S. n. 18/1982.
Per questi motivi
per questi motivi
LA CORTE COSTITUZIONALE
dichiara la manifesta infondatezza della questione di legittimità costituzionale degli artt. 1 ss. della legge 27 maggio 1929. n. 810, sollevata dal Pretore di Roma - in riferimento agli artt. 3, 9, 117 e 128 della Costituzione - nella parte concernente l'art. 16, secondo comma, del Trattato fra la Santa Sede e l'Italia.
Così deciso in Roma, in camera di consiglio, nella sede della Corte costituzionale, Palazzo della Consulta, il 24 gennaio 1985.
F.to: LEOPOLDO ELIA - GUGLIELMO
ROEHRSSEN - ORONZO REALE - BRUNETTO
BUCCIARELLI DUCCI - ALBERTO
MALAGUGINI - LIVIO PALADIN - ANTONIO
LA PERGOLA - VIRGILIO ANDRIOLI -
GIUSEPPE FERRARI - FRANCESCO SAJA -
GIOVANNI CONSO - ETTORE GALLO - ALDO
CORASANITI - GIUSEPPE BORZELLINO -
FRANCESCO GRECO.
GIOVANNI VITALE - Cancelliere
Testo integrale
Di questa pronuncia LexTools pubblica massime, norme e dispositivo. Il testo integrale è sul sito della Corte costituzionale.
Testo e massime: Corte costituzionale, dati.cortecostituzionale.it, licenza CC BY-SA 3.0 IT (creativecommons.org/licenses/by-sa/3.0/it/). Impaginato da LexTools; il testo riprodotto resta sotto la stessa licenza. Fonti e licenze