Corte costituzionale
Ordinanza n. 151/1985
Corte cost., ord. 14 maggio 1985, n. 151
Dati del provvedimento
- Organo
- Corte costituzionale
- Provvedimento
- Ordinanza
- Numero
- 151/1985
- Data di deposito
- 14 maggio 1985
- Data di decisione
- 3 maggio 1985
- Esito
- Restituzione degli atti
- Tipo di giudizio
- GIUDIZIO DI LEGITTIMITÀ COSTITUZIONALE IN VIA INCIDENTALE
- Relatore
- Leopoldo Elia
- Presidente
- ELIA
- ECLI
- ECLI:IT:COST:1985:151
Norme oggetto del giudizio
- comma 3, art. unico, decreto del Presidente della Repubblica n. 216 del 24 marzo 1981
- comma 5, art. unico, decreto del Presidente della Repubblica n. 216 del 24 marzo 1981
- comma 1, art. unico, decreto del Presidente della Repubblica n. 216 del 24 marzo 1981
Parametri
Massime
Massima n. 10909
Vanno restituiti al giudice a quo gli atti relativi alla questione di legittimita' costituzionale, sollevata in riferimento agli artt. 3, 22 e 29 Cost., dell'articolo unico, commi primo, terzo e quinto del d.P.R. 24 marzo 1981, n. 216, il quale, nell'obbligare i coniugi residenti nella provincia di Bolzano, appartenenti a diversi gruppi linguistici, a rendere per i figli minori, in sede di censimento, dichiarazione di appartenenza ad un gruppo linguistico ed a scegliere tra quelli italiano, tedesco o ladino, non consente di dichiararne l'"appartenenza al gruppo mistilingue". Infatti il sopravvenuto d.P.R. 3 aprile 1985, n. 108, alla cui stregua deve essere rivalutata la rilevanza, ha modificato l'art. 18, d.P.R. n. 752/1976, nel testo novellato dal d.P.R. 24 marzo 1981, n. 216, dando facolta' ai genitori, in occasione del censimento generale della popolazione, di astenersi dal rendere la dichiarazione di appartenenza dei figli minori, qualora: a) si dichiarino appartenenti a due diversi gruppi linguistici tra quelli di cui all'art. 89 T.U. dello Statuto del Trentino-Alto Adige; b) e non concordino circa la dichiarazione di appartenenza ad uno dei due gruppi linguistici da rendere per conto dei figli stessi.
Per questi motivi
per questi motivi
LA CORTE COSTITUZIONALE
ordina la restituzione degli atti al Pretore di Bolzano.
Così deciso in Roma, nella sede della Corte costituzionale, Palazzo della Consulta, il 3 maggio 1985.
F.to: LEOPOLDO ELIA - GUGLIELMO
ROEHRSSEN - ORONZO REALE - BRUNETTO
BUCCIARELLI DUCCI - ALBERTO
MALAGUGINI - LIVIO PALADIN - ANTONIO
LA PERGOLA - VIRGILIO ANDRIOLI -
FRANCESCO SAJA - GIOVANNI CONSO -
ETTORE GALLO - ALDO CORASANITI -
GIUSEPPE BORZELLINO - FRANCESCO
GRECO.
GIOVANNI VITALE - Cancelliere
Testo integrale
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