Corte costituzionale
Sentenza n. 10/1956
Corte cost., sent. 3 luglio 1956, n. 10
Dati del provvedimento
- Organo
- Corte costituzionale
- Provvedimento
- Sentenza
- Numero
- 10/1956
- Data di deposito
- 3 luglio 1956
- Data di decisione
- 20 giugno 1956
- Esito
- Non fondatezza
- Tipo di giudizio
- GIUDIZIO DI LEGITTIMITÀ COSTITUZIONALE IN VIA INCIDENTALE
- Relatore
- Antonino Papaldo
- Presidente
- DE NICOLA
- ECLI
- ECLI:IT:COST:1956:10
Norme oggetto del giudizio
- art. 157, regio decreto n. 773 del 18 giugno 1931
- art. 163, regio decreto n. 773 del 18 giugno 1931
Parametri
- art. 134, Costituzione
- art. 1, legge costituzionale n. 1 del 9 febbraio 1948
- art. 13, Costituzione
- art. 16, Costituzione
Massime
Massima n. 38
La Corte e' competente a giudicare della legittimita' costituzionale delle leggi sia posteriori che anteriori all'entrata in vigore della Costituzione. (Principio ribadito con riferimento alla questione di legittimita' costituzionale dell'art. 163 T.U. delle leggi di p.s. approvato con R.D. 18 giugno 1931, n. 773, riguardante le infrazioni al foglio di via obbligatorio ed il rimpatrio per traduzione). Conformi: 1/1956 C, 3/1956 A, 8/1956 A, 9/1956 A.
Massima n. 39
E' infondata la questione di legittimita' costituzionale dell'art. 163 T.U. delle leggi di p.s., riguardante le infrazioni al foglio di via obbligatorio: i commi primo, secondo e quarto non sono collegati con le due parti del precedente articolo 157, dichiarate incostituzionali (rimpatrio per traduzione; rimpatrio di persone sospette con foglio di via obbligatorio); il comma terzo prevede la traduzione come conseguenza di una sentenza dell'autorita' giudiziaria, anzi di una pena scontata.
Per questi motivi
per questi motivi
LA CORTE COSTITUZIONALE
respinta l'eccezione di incompetenza sollevata dall'Avvocatura generale dello Stato, dichiara infondata la questione di legittimità costituzionale nei riguardi dell'art. 163 T.U. leggi di p.s., sollevata con l'ordinanza, menzionata in epigrafe, del Pretore di Livorno nel procedimento penale a carico di Vittori Giuseppe.
Così deciso in Roma, nella sede della Corte costituzionale, Palazzo della Consulta, il 20 giugno 1956.
ENRICO DE NICOLA - GAETANO AZZARITI -
GIUSEPPE CAPPI - TOMASO PERASSI -
GASPARE AMBROSINI - ERNESTO
BATTAGLINI - MARIO COSATTI -
FRANCESCO PANTALEO GABRIELI -
GIUSEPPE CASTELLI AVOLIO - ANTONINO
PAPALDO - MARIO BRACCI - NICOLA
JAEGER - GIOVANNI CASSANDRO.
Testo integrale
Per le sentenze della Corte costituzionale anteriori al 2025 LexTools pubblica massime, norme e dispositivo. Il testo integrale è sul sito della Corte costituzionale.
Testo e massime: Corte costituzionale, dati.cortecostituzionale.it, licenza CC BY-SA 3.0 IT (creativecommons.org/licenses/by-sa/3.0/it/). Impaginato da LexTools; il testo riprodotto resta sotto la stessa licenza. Fonti e licenze