Corte costituzionale

Ordinanza n. 24/1956

Corte cost., ord. 21 luglio 1956, n. 24

Dati del provvedimento

Organo
Corte costituzionale
Provvedimento
Ordinanza
Numero
24/1956
Data di deposito
21 luglio 1956
Data di decisione
5 luglio 1956
Esito
Manifesta infondatezza
Tipo di giudizio
GIUDIZIO DI LEGITTIMITÀ COSTITUZIONALE IN VIA INCIDENTALE
Relatore
Giuseppe Cappi
Presidente
DE NICOLA
ECLI
ECLI:IT:COST:1956:24

Norme oggetto del giudizio

  • art. 157, regio decreto n. 773 del 18 giugno 1931
  • art. 163, regio decreto n. 773 del 18 giugno 1931

Parametri

Massime

Massima n. 99

La Corte e' competente a giudicare della legittimita' costituzionale delle norme sia posteriori che anteriori all'entrata in vigore della Costituzione. (Principio ribadito con riferimento alla questione di legittimita' costituzionale degli artt.157 e 163 T.U. delle leggi di p.s. approvato con R.D. 18 giugno 1931, n. 773, nelle parti relative al rimpatrio con foglio di via obbligatorio o per traduzione delle persone sospette ed al rimpatrio per traduzione in genere). Conforme: Sentt. nn. 1/1956 C, 3/1956 A, 8/1956 A, 9/1956 A, 10/1956 A, 11/1956 A.

Massima n. 100

Va dichiarata la manifesta infondatezza di questioni relative a norme di cui e' stata gia' dichiarata la illegittimita', poiche', essendo sopraggiunta la cessazione della loro efficacia, non e' piu' proponibile una questione di legittimita' costituzionale nei loro confronti; ed alle stesse conclusioni si deve giungere nel caso in cui la medesima questione sia stata gia' ritenuta non fondata (Manifesta infondatezza delle questioni di legittimita' costituzionale - sollevate in riferimento agli artt. 13 e 16 Cost. - degli artt. 157 e 163 T.U. leggi di p.s. 18 giugno 1931, n. 773, nelle parti relative al rimpatrio con foglio di via obbligatorio o per traduzione delle persone sospette).~ V. Sent. n. 2/1956 e 10/1956.

Per questi motivi

per questi motivi

LA CORTE COSTITUZIONALE

Respinta l'eccezione di incompetenza dedotta dall'Avvocatura dello Stato, dichiara manifesta la infondatezza delle questioni proposte con le sedici ordinanze relative agli artt. 157 e 163 del T.U. delle leggi di p.s. in seguito alla pubblicazione delle sentenze della Corte costituzionale n. 2 del 14 giugno e n. 10 del 3 luglio 1956.

Ordina che gli atti relativi siano restituiti alle competenti autorità giudiziarie.

Così deciso in Roma, in camera di consiglio, nella sede della Corte costituzionale, Palazzo della Consulta, il giorno 5 luglio 1956.

ENRICO DE NICOLA - GAETANO AZZARITI -

GIESEPPE CAPPI - TOMASO PERASSI -

GASPARE AMBROSINI - ERNESTO

BATTAGLINI - MARIO COSATTI -

FRANCESCO PANTALEO GABRIELI -

GIUSEPPE CASTELLI AVOLIO - ANTONINO

PAPALDO - MARIO BRACCI - NICOLA

JAEGER - GIOVANNI CASSANDRO - BIAGIO

PETROCELLI - ANTONIO MANCA.

Testo integrale

Di questa pronuncia LexTools pubblica massime, norme e dispositivo. Il testo integrale è sul sito della Corte costituzionale.

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