Federalismo Fiscale Municipale e Cedolare Secca (D.Lgs. 23/2011): 14 articoli aggiornati al 16 maggio 2026

Testo del Decreto legislativo 14 marzo 2011, n. 23 nella versione vigente risultante da Normattiva al 16 maggio 2026: fiscalità immobiliare dei comuni, cedolare secca sugli affitti, imposta di soggiorno, imposta di scopo e imposta municipale propria. Fonte: Normattiva (dati aperti, licenza CC BY 4.0).

Cos'è il D.Lgs. 23/2011

Il Decreto legislativo 14 marzo 2011, n. 23 contiene le disposizioni in materia di federalismo fiscale municipale: devolve ai comuni parte della fiscalità immobiliare e istituisce o disciplina alcuni tributi locali. L'articolo più noto è il 3, che introduce la cedolare secca sugli affitti, un'imposta sostitutiva facoltativa per i contratti di locazione di immobili ad uso abitativo.

Il testo è articolato in 14 articoli: oltre alla cedolare secca (articolo 3) vi trovano posto l'imposta di soggiorno (4), l'imposta di scopo (6), l'imposta municipale propria (8 e 9), l'applicazione dei tributi nei trasferimenti immobiliari (10) e le norme sul fondo perequativo (13). Alcuni articoli sono stati abrogati e restano visibili con la sola indicazione dell'abrogazione.

Il testo pubblicato è quello vigente alla data indicata, tratto da Normattiva; per un caso concreto occorre verificare le modifiche successive.

Come consultare il decreto

Usa l'indice degli articoli per aprire la disposizione che ti interessa. Per la cedolare secca vai all'articolo 3: il comma 4 contiene il rinvio al provvedimento che fissa le modalità di versamento dell'acconto e del saldo, con le percentuali di acconto applicabili.

La pagina ha finalità informativa e non sostituisce la consulenza di un professionista.

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Domande frequenti

Che cos'è il D.Lgs. 23/2011?

È il decreto legislativo del 14 marzo 2011 sul federalismo fiscale municipale. Devolve ai comuni parte della fiscalità immobiliare, istituisce la cedolare secca sugli affitti e disciplina tributi locali come l'imposta di soggiorno e l'imposta di scopo. Il testo va consultato nella versione vigente.

Dove si trova la cedolare secca sugli affitti?

Nell'articolo 3 del decreto. Introduce, in alternativa al regime ordinario, un'imposta sostitutiva dell'IRPEF e delle addizionali sul canone di locazione degli immobili ad uso abitativo, con le regole di opzione, versamento e controllo. Per il calcolo dell'acconto è disponibile lo strumento dedicato nella sezione Strumenti.

Quanti articoli contiene il decreto?

La pagina presenta 14 articoli. Alcuni, come il 5 e l'11, sono stati abrogati e restano visibili con la sola indicazione dell'abrogazione. Il numero non esaurisce la disciplina: per un caso concreto occorre verificare anche le norme richiamate.

Dove posso verificare il testo vigente?

Il testo pubblicato proviene da Normattiva alla data indicata in pagina. Per un utilizzo professionale è opportuno verificare presso la fonte ufficiale se siano intervenute modifiche successive allo snapshot.

La consultazione sostituisce il parere di un professionista?

No. La pagina è uno strumento di consultazione e orientamento. Le conseguenze fiscali dipendono dalle circostanze del contribuente e dalla versione delle norme applicabile al periodo d'imposta e vanno valutate da un commercialista o da un consulente fiscale.

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