Art. 33 — Requisiti soggettivi

I centri sono costituiti nella forma di società di capitali.

L'oggetto sociale dei centri prevede lo svolgimento delle attività di assistenza fiscale di cui all'articolo 34.

I centri designano uno o più responsabili dell'assistenza fiscale da individuare tra gli iscritti nell'albo dei dottori commercialisti o in quello dei ragionieri liberi professionisti, anche assunti con rapporto di lavoro subordinato.

I centri svolgono attività di assistenza fiscale previa autorizzazione del Ministero delle finanze.

Testo vigente al 18 giugno 2025. Fonte: Normattiva — Presidenza del Consiglio dei Ministri, dati aperti con licenza CC BY 4.0, riprodotti gratuitamente. I testi della banca dati Normattiva non hanno carattere di ufficialità: l’unico testo ufficiale è quello pubblicato nella Gazzetta Ufficiale. Fonti e licenze →

Spiegazione

I centri di assistenza fiscale devono essere costituiti come società di capitali e avere tra le proprie attività l’assistenza fiscale. Devono inoltre nominare almeno un responsabile, scelto tra i professionisti iscritti agli albi indicati dalla norma; il responsabile può essere anche un dipendente del centro. Il centro può iniziare a prestare assistenza fiscale solo dopo aver ottenuto l’autorizzazione del Ministero delle finanze.

Perché esiste questa norma

La norma stabilisce requisiti organizzativi e professionali per assicurare che l’assistenza fiscale sia svolta da strutture idonee e con la supervisione di professionisti qualificati. L’autorizzazione ministeriale consente un controllo pubblico sull’attività dei centri.

Domande frequenti

Un centro di assistenza fiscale può essere costituito come associazione?

No. La norma richiede che il centro sia costituito nella forma di società di capitali.

Chi può fare da responsabile dell’assistenza fiscale?

Il responsabile deve essere scelto tra gli iscritti all’albo dei dottori commercialisti o a quello dei ragionieri liberi professionisti.

Il responsabile deve essere un professionista esterno al centro?

No. Può anche essere assunto dal centro con un rapporto di lavoro subordinato.

Un centro può svolgere assistenza fiscale appena costituito?

No. Prima di iniziare deve ottenere l’autorizzazione del Ministero delle finanze.

La società deve indicare l’assistenza fiscale tra le proprie attività?

Sì. L’oggetto sociale deve prevedere lo svolgimento delle attività di assistenza fiscale.

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