Corte costituzionale
Sentenza n. 157/2019
Corte cost., sent. 25 giugno 2019, n. 157
Dati del provvedimento
- Organo
- Corte costituzionale
- Provvedimento
- Sentenza
- Numero
- 157/2019
- Data di deposito
- 25 giugno 2019
- Data di decisione
- 17 aprile 2019
- Esito
- Illegittimità costituzionale
- Tipo di giudizio
- GIUDIZIO DI LEGITTIMITÀ COSTITUZIONALE IN VIA PRINCIPALE
- Relatore
- Giulio Prosperetti
- Presidente
- LATTANZI
- ECLI
- ECLI:IT:COST:2019:157
Norme oggetto del giudizio
- art. 1, legge della Regione Abruzzo n. 14 del 18 giugno 2018
- art. 1, legge della Regione Abruzzo n. 14 del 18 giugno 2014
- legge della Regione Abruzzo n. 14 del 18 giugno 2018
Parametri
Massime
Massima n. 41750
È dichiarato costituzionalmente illegittimo - per violazione dell'art. 117, secondo comma, lett. l ), Cost. - l'art. 1 della legge reg. Abruzzo n. 14 del 2018. La disposizione impugnata dal Governo, che conferma l'indennità aggiuntiva per i medici di continuità assistenziale, prevista dall'Accordo integrativo regionale (AIR) per la disciplina dei rapporti con i medici di medicina generale (approvato con delib. Giunta regionale n. 916 del 2006), fornisce una "interpretazione" della finalizzazione di tale compenso, per le particolari e specifiche condizioni di disagio e difficoltà in cui vengono rese le prestazioni sanitarie, e del contributo offerto allo svolgimento di tutte le attività. Così disponendo, la legge regionale impugnata incide su un aspetto del trattamento economico dei medici di continuità assistenziale (già guardia medica) che l'ordinamento nazionale demanda alla fonte negoziale collettiva. Non sussistono apprezzabili differenze tra il rapporto convenzionale dei medici di medicina generale, di cui il servizio di continuità assistenziale (già guardia medica) costituisce una articolazione, e il lavoro pubblico contrattualizzato. Nonostante la particolare configurazione del primo - rapporto privatistico di lavoro autonomo professionale, in termini di "parasubordinazione", con il Servizio sanitario nazionale - si configurano pertanto le stesse esigenze di disciplina uniforme, poiché la regolazione specifica è la risultante di una forte integrazione tra la normativa statale e la contrattazione collettiva nazionale, con una rigorosa delimitazione degli ambiti della contrattazione decentrata e con un limitato rinvio alla legislazione regionale per aspetti e materie ben definite. ( Precedenti citati: sentenze n. 10 del 2019, n. 196 del 2018, n. 186 del 2016 e n. 178 del 2015 ).
Massima n. 41751
Accolta la questione di legittimità costituzionale - per violazione dell'art. 117, secondo comma, lett. l ), Cost. - dell'art. 1 della legge reg. Abruzzo n. 14 del 2018, resta assorbita la questione sollevata in riferimento all'art. 3 Cost.
Massima n. 41752
È dichiarata costituzionalmente illegittima - per violazione dell'art. 117, secondo comma, lett. l ) - l'intera legge reg. Abruzzo n. 14 del 2018, che detta disposizioni in materia di sanità convenzionata. La riscontrata illegittimità costituzionale dell'art. 1 si estende all'intera legge, comportandone la integrale caducazione, poiché gli artt. 2 e 3, che rispettivamente prevedono le disposizioni finanziarie e l'entrata in vigore, sono privi di una loro autonoma portata normativa, essendo meramente funzionali all'attuazione delle previsioni recate dal citato art. 1. ( Precedenti citati: sentenze n. n. 228 del 2018, n. 81 del 2018, n. 14 del 2017 e n. 201 del 2008 ).
Per questi motivi
per questi motivi
LA CORTE COSTITUZIONALE
dichiara la illegittimità costituzionale della legge della Regione Abruzzo 18 giugno 2018, n. 14 (Disposizioni in materia sanitaria).
Così deciso in Roma, nella sede della Corte costituzionale, Palazzo della Consulta, il 17 aprile 2019.
F.to:
Giorgio LATTANZI, Presidente
Giulio PROSPERETTI, Redattore
Roberto MILANA, Cancelliere
Depositata in Cancelleria il 25 giugno 2019.
Il Direttore della Cancelleria
F.to: Roberto MILANA
Testo integrale
Per le sentenze della Corte costituzionale anteriori al 2025 LexTools pubblica massime, norme e dispositivo. Il testo integrale è sul sito della Corte costituzionale.
Testo e massime: Corte costituzionale, dati.cortecostituzionale.it, licenza CC BY-SA 3.0 IT (creativecommons.org/licenses/by-sa/3.0/it/). Impaginato da LexTools; il testo riprodotto resta sotto la stessa licenza. Fonti e licenze