Corte costituzionale

Ordinanza n. 104/2015

Corte cost., ord. 5 giugno 2015, n. 104

Dati del provvedimento

Organo
Corte costituzionale
Provvedimento
Ordinanza
Numero
104/2015
Data di deposito
5 giugno 2015
Data di decisione
13 maggio 2015
Esito
Manifesta inammissibilità
Tipo di giudizio
GIUDIZIO DI LEGITTIMITÀ COSTITUZIONALE IN VIA INCIDENTALE
Relatore
Nicolò Zanon
Presidente
CRISCUOLO
ECLI
ECLI:IT:COST:2015:104

Norme oggetto del giudizio

Parametri

Massime

Massima n. 38402

Sono manifestamente inammissibili - per insufficiente descrizione della fattispecie e indeterminatezza del petitum - le questioni di legittimità costituzionale dell'art. 275, comma 4, cod. proc. pen., impugnato, in riferimento agli artt. 3 e 32 Cost., nella parte in cui non prevede il divieto di disporre o mantenere la custodia cautelare in carcere nei confronti della madre convivente di persona minore, di età superiore ai sei anni, che sia totalmente o gravemente invalida e che, per le difficoltà persistenti a svolgere i compiti e le funzioni proprie della sua età, necessiti della costante presenza della madre. Infatti, l'ordinanza di rimessione non fornisce adeguate informazioni sulla gravità della disabilità dalla quale è afflitta la minore; tale difetto d'informazione è rilevante poiché il rimettente postula l'assimilabilità tra il particolare bisogno di assistenza del minore infraseienne - in ragione dello sviluppo in pieno corso delle sue funzioni cognitive e affettive - e quello che andrebbe assicurato anche ai minori di età superiore ai sei anni, portatori di disabilità. Le indicate carenze informative si riverberano altresì sull'indeterminatezza del petitum il quale fa riferimento alle difficoltà persistenti a svolgere i compiti e le funzioni, tipiche dell'età, di un minore «totalmente o gravemente invalido». Dunque, il rimettente sollecita inammissibilmente una addizione a carattere non sufficientemente determinato e pertinente, nel contempo, ad uno spazio di discrezionalità riservato al legislatore. Sulla manifesta inammissibilità delle questioni per incompiuta descrizione della fattispecie concreta, v., ex multis , le decisioni citate: sentenza n. 98/2014; ordinanze nn. 84/2014 e 93/2012. Sulla manifesta inammissibilità delle questioni per l'indeterminatezza del petitum , v., ex multis , le citate ordinanze nn. 29/2015, 96/2014, 318/2013.

Per questi motivi

per questi motivi

LA CORTE COSTITUZIONALE

dichiara la manifesta inammissibilità delle questioni di legittimità costituzionale dell'art. 275, comma 4, del codice di procedura penale, sollevata, in riferimento agli artt. 3 e 32 della Costituzione, dal Giudice per le indagini preliminari del Tribunale ordinario di Catanzaro con l'ordinanza indicata in epigrafe.

Così deciso in Roma, nella sede della Corte costituzionale, Palazzo della Consulta, il 13 maggio 2015.

F.to:

Alessandro CRISCUOLO, Presidente

Nicolò ZANON, Redattore

Gabriella Paola MELATTI, Cancelliere

Depositata in Cancelleria il 5 giugno 2015.

Il Direttore della Cancelleria

F.to: Gabriella Paola MELATTI

Testo integrale

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