Corte costituzionale
Ordinanza n. 75/2014
Corte cost., ord. 2 aprile 2014, n. 75
Dati del provvedimento
- Organo
- Corte costituzionale
- Provvedimento
- Ordinanza
- Numero
- 75/2014
- Data di deposito
- 2 aprile 2014
- Data di decisione
- 26 marzo 2014
- Esito
- Restituzione degli atti
- Tipo di giudizio
- GIUDIZIO DI LEGITTIMITÀ COSTITUZIONALE IN VIA INCIDENTALE
- Relatore
- Giorgio Lattanzi
- Presidente
- SILVESTRI
- ECLI
- ECLI:IT:COST:2014:75
Norme oggetto del giudizio
Parametri
Massime
Massima n. 37835
Devono essere restituiti al rimettente gli atti relativi alla questione di legittimità costituzionale dell'art. 656, comma 9, lett. a ), cod. proc. pen. [modificato dall'art. 2, comma 1, lett. m ), del d.l. n. 92 del 2008, convertito, con modificazioni, dall'art. 1, comma 1, della legge n. 125 del 2008], impugnato, in riferimento agli artt. 3 e 27 Cost., nella parte in cui stabilisce che la sospensione dell'esecuzione, anche qualora la pena detentiva non sia superiore a tre anni, non può essere disposta nei confronti dei condannati per il delitto di furto (art. 624 cod. pen.) pluriaggravato dalla ricorrenza di due o più circostanze tra quelle indicate dall'art. 625 cod. pen. Infatti, successivamente all'ordinanza di rimessione, è entrato in vigore il d.l. n. 78 del 2013 (convertito, con modificazioni, dall'art. 1, comma 1, della legge n. 94 del 2013), il quale ha modificato la censurata disposizione, escludendo dall'elenco dei reati per i quali l'esecuzione della condanna, ancorché a pena detentiva inferiore ai tre anni, non può essere sospesa, il delitto di furto aggravato da due o più circostanze tra quelle indicate dall'art. 625 cod. pen. Conseguentemente, alla luce del mutato quadro normativo, spetta al giudice a quo la valutazione circa la perdurante rilevanza e la non manifesta infondatezza della questione sollevata. - Sulla restituzione degli atti a seguito di ius superveniens che impone al giudice a quo una nuova valutazione riguardo alla rilevanza della questione, v., ex multis , le citate ordinanze nn. 35/2013, 316/2012 e 296/2011.
Per questi motivi
per questi motivi
LA CORTE COSTITUZIONALE
ordina la restituzione degli atti al Giudice per le indagini preliminari del Tribunale ordinario di Firenze.
Così deciso in Roma, nella sede della Corte costituzionale, Palazzo della Consulta, il 26 marzo 2014.
F.to:
Gaetano SILVESTRI, Presidente
Giorgio LATTANZI, Redattore
Gabriella MELATTI, Cancelliere
Depositata in Cancelleria il 2 aprile 2014.
Il Direttore della Cancelleria
F.to: Gabriella MELATTI
Testo integrale
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