Corte costituzionale
Ordinanza n. 31/2014
Corte cost., ord. 25 febbraio 2014, n. 31
Dati del provvedimento
- Organo
- Corte costituzionale
- Provvedimento
- Ordinanza
- Numero
- 31/2014
- Data di deposito
- 25 febbraio 2014
- Data di decisione
- 24 febbraio 2014
- Esito
- Manifesta inammissibilità
- Tipo di giudizio
- GIUDIZIO DI LEGITTIMITÀ COSTITUZIONALE IN VIA PRINCIPALE
- Relatore
- Giorgio Lattanzi
- Presidente
- SILVESTRI
- ECLI
- ECLI:IT:COST:2014:31
Norme oggetto del giudizio
- art. 1, legge della Regione Basilicata n. 33 del 21 dicembre 2012
Parametri
- art. 9, Costituzione
- art. 117, comma 2, lett. s), Costituzione
- art. 31, comma 4, legge n. 87 del 11 marzo 1953
Massime
Massima n. 37667
E' manifestamente inammissibile, per la tardività del deposito del ricorso in cancelleria, la questione di legittimità costituzionale dell'art. 1 della legge della Regione Basilicata 21 dicembre 2012, n. 33 (Approvazione localizzazione, in Agro di Calciano, di un impianto di distribuzione carburanti e relativi servizi accessori in variante al Piano territoriale paesistico di area vasta nel bosco di Gallipoli Cognato e Piccole Dolomiti Lucane), impugnato dal Presidente del Consiglio dei ministri con riferimento agli artt. 9 e 117, secondo comma, lett. s), Cost. ed al principio di leale collaborazione. Infatti, il ricorso è stato depositato oltre il termine perentorio di dieci giorni dalla notificazione, decorrente dal momento in cui l'atto perviene al destinatario, previsto dall'art. 31, comma 4, della legge n. 87 del 1953. - Sulla perentorietà del termine del deposito del ricorso nella cancelleria della Corte costituzionale v., citate, le ordinanze nn. 344/2006, 218/2006, e 20/2005); - Sulla decorrenza del termine dal momento in cui l'atto perviene al destinatario, v. citata la sentenza n. 318/2009.
Per questi motivi
per questi motivi
LA CORTE COSTITUZIONALE
dichiara la manifesta inammissibilità della questione di legittimità costituzionale dell'art. 1 della legge della Regione Basilicata 21 dicembre 2012, n. 33 (Approvazione localizzazione, in Agro di Calciano, di un impianto di distribuzione carburanti e relativi servizi accessori in variante al Piano territoriale paesistico di area vasta nel bosco di Gallipoli Cognato e Piccole Dolomiti Lucane), promossa, in riferimento agli artt. 9 e 117, secondo comma, lettera s), della Costituzione, e al principio di leale collaborazione, dal Presidente del Consiglio dei ministri, con il ricorso indicato in epigrafe.
Così deciso in Roma, nella sede della Corte costituzionale, Palazzo della Consulta, il 24 febbraio 2014.
F.to:
Gaetano SILVESTRI, Presidente
Giorgio LATTANZI, Redattore
Gabriella MELATTI, Cancelliere
Depositata in Cancelleria il 25 febbraio 2014.
Il Direttore della Cancelleria
F.to: Gabriella MELATTI
Testo integrale
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