Corte costituzionale
Ordinanza n. 152/2014
Corte cost., ord. 29 maggio 2014, n. 152
Dati del provvedimento
- Organo
- Corte costituzionale
- Provvedimento
- Ordinanza
- Numero
- 152/2014
- Data di deposito
- 29 maggio 2014
- Data di decisione
- 19 maggio 2014
- Esito
- Restituzione degli atti
- Tipo di giudizio
- GIUDIZIO DI LEGITTIMITÀ COSTITUZIONALE IN VIA INCIDENTALE
- Relatore
- Giorgio Lattanzi
- Presidente
- SILVESTRI
- ECLI
- ECLI:IT:COST:2014:152
Norme oggetto del giudizio
- art. 157, comma 2, codice penale
- art. 6, comma 1, legge n. 251 del 5 dicembre 2005
- art. 73, comma 1, decreto del Presidente della Repubblica n. 309 del 9 ottobre 1990
- art. 73, comma 5, decreto del Presidente della Repubblica n. 309 del 9 ottobre 1990
Parametri
Massime
Massima n. 37982
Sono restituiti al rimettente gli atti relativi alla questione di legittimità costituzionale degli artt. 157, secondo comma, cod. pen. (come sostituito dall'art. 6, comma 1, della legge n. 251 del 2005) e 73, commi 1 e 5, del d.P.R. 9 ottobre 1990, n. 309 (Testo unico in materia di stupefacenti), impugnati, in riferimento agli artt. 3 e 27, terzo comma, Cost., in quanto l'art. 157, secondo comma, cod. pen. non consente di tenere conto, ai fini del computo del termine di prescrizione, anche delle circostanze attenuanti con pena di specie diversa o a effetto speciale, come quella prevista dall'art. 73, comma 5, del citato d.P.R. Infatti, successivamente all'ordinanza di rimessione, è intervenuto il d.l. n. 146 del 2013 (convertito, con modificazioni, dall'art. 1, comma 1, della legge n. 10 del 2014) che, all'art. 2, comma 1, lett. a ), ha modificato l'art. 73, comma 5, del d.P.R. n. 309 del 1990, trasformando l'attenuante del fatto di lieve entità in una fattispecie autonoma di reato. A fronte di tale ius superveniens , spetta pertanto al rimettente la valutazione circa la perdurante rilevanza della questione alla luce del mutato quadro normativo. - Sulla restituzione degli atti al giudice a quo , per una nuova valutazione della rilevanza della questione, alla luce del mutato quadro normativo, v., ex multis , le citate ordinanze nn. 75/2014, 35/2013, 316/2012 e 296/2011.
Per questi motivi
per questi motivi
LA CORTE COSTITUZIONALE
ordina la restituzione degli atti al Tribunale ordinario di Sulmona.
Così deciso in Roma, nella sede della Corte costituzionale, Palazzo della Consulta, il 19 maggio 2014.
F.to:
Gaetano SILVESTRI, Presidente
Giorgio LATTANZI, Redattore
Gabriella MELATTI, Cancelliere
Depositata in Cancelleria il 29 maggio 2014.
Il Direttore della Cancelleria
F.to: Gabriella MELATTI
Testo integrale
Di questa pronuncia LexTools pubblica massime, norme e dispositivo. Il testo integrale è sul sito della Corte costituzionale.
Testo e massime: Corte costituzionale, dati.cortecostituzionale.it, licenza CC BY-SA 3.0 IT (creativecommons.org/licenses/by-sa/3.0/it/). Impaginato da LexTools; il testo riprodotto resta sotto la stessa licenza. Fonti e licenze