Corte costituzionale

Sentenza n. 122/2013

Corte cost., sent. 5 giugno 2013, n. 122

Dati del provvedimento

Organo
Corte costituzionale
Provvedimento
Sentenza
Numero
122/2013
Data di deposito
5 giugno 2013
Data di decisione
3 giugno 2013
Esito
Inammissibilità
Tipo di giudizio
GIUDIZIO PER CONFLITTO DI ATTRIBUZIONE TRA ENTI
Relatore
Gaetano Silvestri
Presidente
GALLO
ECLI
ECLI:IT:COST:2013:122

Parametri

  • art. 117, Costituzione
  • art. 118, Costituzione
  • art. 8, n° 5, statuto regione Trentino Alto Adige
  • art. 8, n° 6, statuto regione Trentino Alto Adige
  • art. 8, n° 17, statuto regione Trentino Alto Adige
  • art. 8, n° 18, statuto regione Trentino Alto Adige
  • art. 14, statuto regione Trentino Alto Adige
  • art. 16, statuto regione Trentino Alto Adige
  • art. 1, legge n. 443 del 21 dicembre 2001
  • art. 19, decreto del Presidente della Repubblica n. 381 del 22 marzo 1974
  • art. 20, decreto del Presidente della Repubblica n. 381 del 22 marzo 1974

Massime

Massima n. 37119

E' inammissibile il conflitto di attribuzione promosso dalla Provincia autonoma di Trento in relazione alla nota del Ministero delle infrastrutture e dei trasporti 19 giugno 2012, n. 5438, ricevuta dalla Presidenza della Provincia il 27 giugno 2012, che comunica l'inserimento della Valdastico Nord nella nuova rete transeuropea dei trasporti, per asserita violazione degli artt.117 e 118 Cost., degli artt. 8, numeri 5), 6), 17) e 18), 14 e 16 del d.P.R. 31 agosto 1972, n. 670, degli artt. 19 e 20 del d.P.R. 22 marzo 1974, n. 381, dell'art. 1 della legge 21 dicembre 2001, n. 443 e del principio di leale collaborazione, trattandosi di nota in sé non lesiva delle attribuzioni provinciali costituendo il documento con il quale la ricorrente ha ufficialmente appreso che la Valdastico Nord è stata inserita nella rete comprehensive TEN-T nazionale.

Massima n. 37120

E' inammissibile il conflitto di attribuzione promosso dalla Provincia autonoma di Trento in relazione agli «atti citati nella suddetta» nota del Ministero delle infrastrutture e dei trasporti 19 giugno 2012, n. 5438, ricevuta dalla Presidenza della Provincia il 27 giugno 2012, che comunica l'inserimento della Valdastico Nord nella nuova rete transeuropea dei trasporti, per asserita violazione degli artt. 117 e 118 Cost., degli artt. 8, numeri 5), 6), 17) e 18), 14 e 16 del d.P.R. 31 agosto 1972, n. 670, degli artt. 19 e 20 del d.P.R. 22 marzo 1974, n. 381, dell'art. 1 della legge 21 dicembre 2001, n. 443 e del principio di leale collaborazione, stante la generica indicazione degli «atti citati nella suddetta nota». - In senso analogo, v. citate sentenze nn. 332/2011, 382/2006, 211/1994 e 771/1988.

Massima n. 37121

Deve essere dichiarato che spettava allo Stato, e per esso al Ministro delle infrastrutture e trasporti, esprimere il definitivo parere favorevole riguardo alla proposta di regolamento COM(2011)650, con la nota del ministero delle infrastrutture e dei trasporti 19 giugno 2012, n. 5438, che comunica l'inserimento della Valdastico Nord nella nuova rete transeuropea dei trasporti, in quanto coerente con gli artt. 117 e 118 Cost., con gli artt. 8, numeri 5), 6), 17) e 18), 14 e 16 del d.P.R. 31 agosto 1972, n. 670, con gli artt. 19 e 20 del d.P.R. 22 marzo 1974, n. 381, con l'art. 1 della legge 21 dicembre 2001, n. 443 e con il principio di leale collaborazione, stante l'erroneità del presupposto interpretativo da cui muove il ricorrente. Infatti la nota impugnata contiene una clausola che esplicitamente subordina «la realizzazione dei progetti di interesse comune» alla loro «conformità con le procedure giuridiche nazionali e dell'UE», oltre che al «loro grado di maturità» e alla «disponibilità di risorse finanziarie». Risulta evidente, allora, come non sia affatto pregiudicata la necessità dell'intesa con la ricorrente Provincia autonoma al fine della realizzazione della Valdastico Nord.

Massima n. 37122

E' inammissibile il conflitto di attribuzione promosso dalla Provincia autonoma di Trento in relazione a «tutti gli eventuali altri atti o attività, mai comunicati alla ricorrente Provincia, dai quali risulta, mediante l'inserimento nella Rete europea, la definitiva intenzione del Governo di procedere alla realizzazione dell'autostrada Valdastico Nord a prescindere dalla necessaria intesa con la Provincia di Trento», per asserita violazione degli articoli 117 e 118 Cost., degli artt. 8, numeri 5), 6), 17) e 18), 14 e 16 del d.P.R. 31 agosto 1972, n. 670, degli artt. 19 e 20 del d.P.R. 22 marzo 1974, n. 381, dell'art. 1 della legge 21 dicembre 2001, n. 443 e del principio di leale collaborazione, trattandosi di una categoria indefinita di atti impugnati, e dunque per l'estrema genericità del ricorso sul punto. - In senso analogo, v. citate sentenze nn. 62/2011, 105/2009, 329/2008, 380/2007.

Per questi motivi

per questi motivi

LA CORTE COSTITUZIONALE

1) dichiara inammissibile il conflitto di attribuzione promosso dalla Provincia autonoma di Trento in relazione alla nota del Ministero delle infrastrutture e dei trasporti 19 giugno 2012, n. 5438, ricevuta dalla Presidenza della Provincia il 27 giugno 2012;

2) dichiara inammissibile il conflitto di attribuzione promosso dalla Provincia autonoma di Trento in relazione agli «atti citati nella suddetta nota»;

3) dichiara inammissibile il conflitto di attribuzione promosso dalla Provincia autonoma di Trento in relazione a «tutti gli eventuali altri atti o attività, mai comunicati alla ricorrente Provincia, dai quali risulta, mediante l'inserimento nella Rete europea, la definitiva intenzione del Governo di procedere alla realizzazione dell'autostrada Valdastico Nord a prescindere dalla necessaria intesa con la Provincia di Trento»;

4) dichiara che spettava allo Stato, e per esso al Ministro delle infrastrutture e trasporti, esprimere il definitivo parere favorevole riguardo alla proposta di regolamento COM(2011)650, nei sensi di cui in motivazione.

Così deciso in Roma, nella sede della Corte costituzionale, Palazzo della Consulta, il 3 giugno 2013.

F.to:

Franco GALLO, Presidente

Gaetano SILVESTRI, Redattore

Gabriella MELATTI, Cancelliere

Depositata in Cancelleria il 5 giugno 2013.

Il Direttore della Cancelleria

F.to: Gabriella MELATTI

Testo integrale

Per le sentenze della Corte costituzionale anteriori al 2025 LexTools pubblica massime, norme e dispositivo. Il testo integrale è sul sito della Corte costituzionale.

Testo e massime: Corte costituzionale, dati.cortecostituzionale.it, licenza CC BY-SA 3.0 IT (creativecommons.org/licenses/by-sa/3.0/it/). Impaginato da LexTools; il testo riprodotto resta sotto la stessa licenza. Fonti e licenze