Corte costituzionale
Sentenza n. 195/2010
Corte cost., sent. 4 giugno 2010, n. 195
Dati del provvedimento
- Organo
- Corte costituzionale
- Provvedimento
- Sentenza
- Numero
- 195/2010
- Data di deposito
- 4 giugno 2010
- Data di decisione
- 26 maggio 2010
- Esito
- Illegittimità costituzionale
- Tipo di giudizio
- GIUDIZIO DI LEGITTIMITÀ COSTITUZIONALE IN VIA PRINCIPALE
- Relatore
- Sabino Cassese
- Presidente
- AMIRANTE
- ECLI
- ECLI:IT:COST:2010:195
Norme oggetto del giudizio
- legge della Regione Lazio n. 14 del 16 aprile 2009
Parametri
Massime
Massima n. 34704
In relazione alla questione di legittimità concernente la legge della Regione Lazio 16 aprile 2009, n. 14, deve essere disattesa l'eccezione di inammissibilità per avere il ricorrente impugnato una intera legge regionale. Sono infatti ammissibili le impugnative contro intere leggi caratterizzate da normative omogenee e tutte coinvolte dalle censure, qual è quella in esame. In senso analogo, v. citata sentenza n. 201/2008.
Massima n. 34705
È costituzionalmente illegittima la legge della Regione Lazio 16 aprile 2009, n. 14, che, nel riconoscere ad un vasto numero di dipendenti regionali (ivi compresi molti dirigenti) l'accesso ad un livello superiore di inquadramento, acquisito in base ad un procedimento di «perequazione» esclusivamente ad essi riservato, rappresenta una non consentita deroga al principio del concorso pubblico, in quanto è da escludere che ragioni giustificative della deroga al predetto principio del concorso pubblico possano essere ricollegate ad un particolare interesse degli stessi dipendenti beneficiari della deroga o, comunque, ad esigenze strumentali dell'amministrazione, connesse alla gestione del personale. Sulla regola del pubblico concorso, v. citate sentenza n. 100 e n. 9/2010, n. 293/2009. Sulle possibili deroghe alla regola del pubblico concorso, v. citate sentenza n. 293, n. 215/2009, n. 363, n. 81/2006. Sulle possibili deroghe alla regola del pubblico concorso, v. citate sentenza n. 293, n. 215/2009, n. 363, n. 81/2006.
Per questi motivi
per questi motivi
LA CORTE COSTITUZIONALE
dichiara l'illegittimità costituzionale della legge della Regione Lazio 16 aprile 2009, n. 14 (Disposizioni in materia di personale).
Così deciso in Roma, nella sede della Corte costituzionale, Palazzo della Consulta, il 26 maggio 2010.
F.to:
Francesco AMIRANTE, Presidente
Sabino CASSESE, Redattore
Giuseppe DI PAOLA, Cancelliere
Depositata in Cancelleria il 4 giugno 2010.
Il Direttore della Cancelleria
F.to: DI PAOLA
Testo integrale
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