Corte costituzionale

Ordinanza n. 305/2009

Corte cost., ord. 20 novembre 2009, n. 305

Dati del provvedimento

Organo
Corte costituzionale
Provvedimento
Ordinanza
Numero
305/2009
Data di deposito
20 novembre 2009
Data di decisione
16 novembre 2009
Esito
Cessata materia del contendere
Tipo di giudizio
GIUDIZIO DI LEGITTIMITÀ COSTITUZIONALE IN VIA PRINCIPALE
Relatore
Luigi Mazzella
Presidente
AMIRANTE
ECLI
ECLI:IT:COST:2009:305

Norme oggetto del giudizio

  • art. 9, comma 3, decreto-legge n. 112 del 25 giugno 2008
  • legge n. 133 del 6 agosto 2008

Parametri

Massime

Massima n. 34112

Va dichiarata la cessazione della materia del contendere in ordine alla questione di legittimità costituzionale dell'art. 9, comma 3, del decreto-legge 25 giugno 2008, n. 112, convertito, con modificazioni, dalla legge 6 agosto 2008, n. 133, sollevata, in riferimento agli artt. 117, quarto comma, e 118, primo comma, della Costituzione, dalla Regione Emilia-Romagna, pur non avendo quest'ultima rinunciato al ricorso. Infatti, poiché successivamente alla proposizione del ricorso è entrato in vigore, in senso satisfattivo della pretesa avanzata dalla ricorrente, l'art. 2, comma 2, del decreto-legge 23 ottobre 2008, n. 162, convertito, con modificazioni, dalla legge 22 dicembre 2008, n. 201, che ha espressamente abrogato la disposizione censurata, la Regione ricorrente ha dato atto che la norma impugnata non ha avuto medio tempore applicazione ed ha chiesto che sia dichiarata cessata la materia del contendere. In tema di cessazione della materia del contendere a seguito di modifica della norma censurata che non abbia, medio tempore , prodotto effetti v., citate, ex plurimis , ordinanze n. 345 del 2006, n. 477 del 2005 e n. 428 del 2005.

Per questi motivi

per questi motivi

LA CORTE COSTITUZIONALE

riservate a separate decisioni le restanti questioni di legittimità costituzionale sollevate con il ricorso in epigrafe,

dichiara cessata la materia del contendere in ordine alla questione di legittimità costituzionale dell'art. 9, comma 3, del decreto-legge 25 giugno 2008, n. 112 (Disposizioni urgenti per lo sviluppo economico, la semplificazione, la competitività, la stabilizzazione della finanza pubblica), convertito, con modificazioni, dalla legge 6 agosto 2008, n. 133, sollevata, in riferimento agli artt. 117, quarto comma, e 118, primo comma, della Costituzione, dalla Regione Emilia-Romagna con il ricorso indicato in epigrafe.

Così deciso in Roma, nella sede della Corte costituzionale, Palazzo della Consulta, il 16 novembre 2009.

F.to:

Francesco AMIRANTE, Presidente

Luigi MAZZELLA, Redattore

Giuseppe DI PAOLA, Cancelliere

Depositata in Cancelleria il 20 novembre 2009.

Il Direttore della Cancelleria

F.to: DI PAOLA

Testo integrale

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