Corte costituzionale
Sentenza n. 163/2008
Corte cost., sent. 20 maggio 2008, n. 163
Dati del provvedimento
- Organo
- Corte costituzionale
- Provvedimento
- Sentenza
- Numero
- 163/2008
- Data di deposito
- 20 maggio 2008
- Data di decisione
- 7 maggio 2008
- Esito
- Inammissibilità
- Tipo di giudizio
- GIUDIZIO PER CONFLITTO DI ATTRIBUZIONE TRA POTERI DELLO STATO
- Relatore
- Alfio Finocchiaro
- Presidente
- BILE
- ECLI
- ECLI:IT:COST:2008:163
Norme oggetto del giudizio
- (doc. IV-quater, n. 42), deliberazione della Camera dei deputati del 6 marzo 2003
Parametri
- art. 68, comma 1, Costituzione
- art. 102, Costituzione
- art. 37, legge n. 87 del 11 marzo 1953
- art. 26, norme integrative per i giudizi davanti alla Corte costituzionale (16/3/1956 e s.m.) del 11 marzo 1953
Massime
Massima n. 32463
E' inammissibile il ricorso per conflitto di attribuzione fra poteri dello Stato, sollevato dalla Corte d'appello di Catanzaro nei confronti della Camera dei deputati, in relazione alla deliberazione del 6 marzo 2003, di insindacabilità, ai sensi dell'art. 68, primo comma, della Costituzione, delle opinioni per le quali un deputato è stato condannato per il reato di diffamazione, deliberazione intervenuta nel corso del giudizio di revisione di detto processo. Premesso che l'autorità giudiziaria che propone il conflitto di attribuzione, ai sensi dell'art. 68, primo comma, Cost., ha l'onere, per il principio di completezza ed autosufficienza del ricorso, di esporre le proprie ragioni in modo da consentire alla Corte costituzionale di raffrontare le dichiarazioni extra moenia con il contenuto di atti tipici della funzione parlamentare, nella specie, l'atto introduttivo difetta di indicazioni in ordine a tali atti, essendosi in particolare l'autorità ricorrente limitata ad enunciare l'insussistenza del nesso funzionale fra le dichiarazioni extra moenia e attività parlamentare, senza in alcun modo motivarla, con riferimento agli atti parlamentari e al contenuto della delibera di insindacabilità. - Per la dichiarazione di ammissibilità del conflitto, v. ordinanza n. 331/2007. - Sulla necessità che l'atto introduttivo consenta alla Corte di raffrontare le dichiarazioni extra moenia con il contenuto di atti tipici della funzione parlamentare, v., citata, sentenza n. 271/2007.
Per questi motivi
per questi motivi
LA CORTE COSTITUZIONALE
dichiara inammissibile il ricorso per conflitto di attribuzione fra poteri dello Stato, sollevato dalla Corte d'appello di Catanzaro nei confronti della Camera dei deputati, indicato in epigrafe.
Così deciso, in Roma, nella sede della Corte costituzionale, Palazzo della Consulta, il 7 maggio 2008.
F.to:
Franco BILE, Presidente
Alfio FINOCCHIARO, Redattore
Giuseppe DI PAOLA, Cancelliere
Depositata in Cancelleria il 20 maggio 2008.
Il Direttore della Cancelleria
F.to: DI PAOLA
Testo integrale
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