Corte costituzionale

Sentenza n. 138/2007

Corte cost., sent. 27 aprile 2007, n. 138

Dati del provvedimento

Organo
Corte costituzionale
Provvedimento
Sentenza
Numero
138/2007
Data di deposito
27 aprile 2007
Data di decisione
18 aprile 2007
Esito
Inammissibilità
Tipo di giudizio
GIUDIZIO PER CONFLITTO DI ATTRIBUZIONE TRA ENTI
Relatore
Maria Rita Saulle
Presidente
BILE
ECLI
ECLI:IT:COST:2007:138

Parametri

Massime

Massima n. 31227

E' inammissibile il conflitto di attribuzione proposto, con ricorso depositato il 6 aprile 2006, dalla Regione Toscana nei confronti dello Stato, in relazione al decreto del Ministro dell'istruzione, dell'università e della ricerca del 31 gennaio 2006, n. 775. Invero, la Regione Toscana, in contrasto con il consolidato principio della giurisprudenza costituzionale, secondo cui ai giudizi costituzionali non sono applicabili le norme sulla rappresentanza in giudizio dello Stato previste dall'art. 1 della legge 25 marzo 1958, n. 260, ha notificato l'atto introduttivo del giudizio alla sola Avvocatura generale dello Stato e non anche al Presidente del Consiglio dei ministri. - Sulla non applicabilità ai giudizi costituzionali delle norme sulla rappresentanza in giudizio dello Stato v., citate, sentenze n. 42/2004, n. 135/1997, n. 295/1993, n. 355/1992, n. 548/1989 e ordinanza n. 266/1995.

Massima n. 31228

Deve essere dichiarata la cessazione della materia del contendere in ordine al conflitto di attribuzione proposto, con ricorso depositato il 12 aprile 2006, dalla Regione Toscana nei confronti dello Stato, in relazione al decreto del Ministro dell'istruzione, dell'università e della ricerca del 31 gennaio 2006, n. 775. Infatti, la sospensione dell'atto impugnato successivamente alla proposizione del ricorso, avvenuta con decreto del Ministro dell'istruzione 31 maggio 2006, n. 4018/FR, e la previsione contenuta nell'art. 1, comma 2, del decreto impugnato, che ne limita l'operatività al solo anno scolastico 2006-2007, sono da considerarsi circostanze totalmente satisfattive della pretesa avanzata con il ricorso. - In relazione alla cessazione della materia del contendere nell'ipotesi di sopravvenute modifiche satisfattive della pretesa del ricorrente v., citate, ex plurimis, ordinanze n. 41/2007, n. 477/2005 e n. 428/2005.

Per questi motivi

per questi motivi

LA CORTE COSTITUZIONALE

riuniti i giudizi,

dichiara inammissibile il conflitto di attribuzione proposto dalla Regione Toscana nei confronti dello Stato, in relazione al decreto del Ministro dell'istruzione, dell'università e della ricerca del 31 gennaio 2006, n. 775 (Progetto Nazionale di Innovazione), con il ricorso depositato il 6 aprile 2006;

dichiara cessata la materia del contendere in ordine al conflitto di attribuzione proposto dalla Regione Toscana nei confronti dello Stato, relativamente al medesimo atto, con il ricorso depositato il 12 aprile 2006.

Così deciso in Roma, nella sede della Corte costituzionale, Palazzo della Consulta, il 18 aprile 2007.

F.to:

Franco BILE, Presidente

Maria Rita SAULLE, Redattore

Gabriella MELATTI, Cancelliere

Depositata in Cancelleria il 27 aprile 2007.

Il Cancelliere

F.to: MELATTI

Testo integrale

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