Corte costituzionale
Ordinanza n. 86/2006
Corte cost., ord. 3 marzo 2006, n. 86
Dati del provvedimento
- Organo
- Corte costituzionale
- Provvedimento
- Ordinanza
- Numero
- 86/2006
- Data di deposito
- 3 marzo 2006
- Data di decisione
- 22 febbraio 2006
- Esito
- Manifesta inammissibilità
- Tipo di giudizio
- GIUDIZIO DI LEGITTIMITÀ COSTITUZIONALE IN VIA INCIDENTALE
- Relatore
- Francesco Amirante
- Presidente
- MARINI
- ECLI
- ECLI:IT:COST:2006:86
Norme oggetto del giudizio
- art. 1, comma 8, lett. b), decreto legislativo n. 195 del 9 settembre 2002
- legge n. 222 del 9 ottobre 2002
- art. 33, comma 7, lett. b), legge n. 189 del 30 luglio 2002
Parametri
Massime
Massima n. 30229
Manifesta inammissibilità delle questioni di legittimità costituzionale, in relazione agli artt. 3 e 97 della Costituzione, dell'art. 1, comma 8, lettera b) del decreto-legge 9 settembre 2002, n. 195, convertito, con modificazioni, nella legge 9 ottobre 2002, n. 222 e dell'art. 33, comma 7, lettera b) , della legge 30 luglio 2002, n. 189. La questione risulta, infatti, sollevata muovendo da una premessa interpretativa - quella, cioè, in cui le disposizioni impugnate devono essere interpretate nel senso che alla segnalazione faccia necessariamente seguito il rifiuto di regolarizzazione - tutt'altro che pacifica in giurisprudenza e, pertanto, in base al principio, più volte affermato dalla giurisprudenza costituzionale, per cui, in linea di massima, le leggi non si dichiarano costituzionalmente illegittime perché è possibile darne interpretazioni incostituzionali, ma perché è impossibile darne interpretazioni costituzionali, i giudici rimettenti avrebbero dovuto non sottrarsi all'obbligo di motivare in ordine alla scelta interpretativa, finendo così con il porre alla Corte una questione puramente interpretativa. > >- Sentenza citata n. 356/1996 e ordinanza n. 147/1998.
Per questi motivi
per questi motivi
LA CORTE COSTITUZIONALE
riuniti i giudizi,
dichiara la manifesta inammissibilità delle questioni di legittimità costituzionale dell'art. 1, comma 8, lettera b), del decreto-legge 9 settembre 2002, n. 195 (Disposizioni urgenti in materia di legalizzazione del lavoro irregolare di extracomunitari), convertito, con modificazioni, nella legge 9 ottobre 2002, n. 222, e dell'art. 33, comma 7, lettera b), della legge 30 luglio 2002, n. 189 (Modifica alla normativa in materia di immigrazione e di asilo), sollevate, in riferimento agli articoli 3 e 97 della Costituzione, dai Tribunali amministrativi regionali per la Campania, sede di Napoli, e per l'Emilia-Romagna, sezione di Parma, con le ordinanze indicate in epigrafe.
Così deciso in Roma, nella sede della Corte costituzionale, Palazzo della Consulta, il 22 febbraio 2006.
F.to:
Annibale MARINI, Presidente
Francesco AMIRANTE, Redattore
Maria Rosaria FRUSCELLA, Cancelliere
Depositata in Cancelleria il 3 marzo 2006.
Il Cancelliere
F.to: FRUSCELLA
Testo integrale
Di questa pronuncia LexTools pubblica massime, norme e dispositivo. Il testo integrale è sul sito della Corte costituzionale.
Testo e massime: Corte costituzionale, dati.cortecostituzionale.it, licenza CC BY-SA 3.0 IT (creativecommons.org/licenses/by-sa/3.0/it/). Impaginato da LexTools; il testo riprodotto resta sotto la stessa licenza. Fonti e licenze