Corte costituzionale
Ordinanza n. 70/2002
Corte cost., ord. 19 marzo 2002, n. 70
Dati del provvedimento
- Organo
- Corte costituzionale
- Provvedimento
- Ordinanza
- Numero
- 70/2002
- Data di deposito
- 19 marzo 2002
- Data di decisione
- 28 febbraio 2002
- Esito
- Manifesta infondatezza
- Tipo di giudizio
- GIUDIZIO DI LEGITTIMITÀ COSTITUZIONALE IN VIA INCIDENTALE
- Relatore
- Franco Bile
- Presidente
- RUPERTO
- ECLI
- ECLI:IT:COST:2002:70
Norme oggetto del giudizio
- art. 1, comma 2, lett. c), decreto-legge n. 384 del 19 settembre 1992
- legge n. 438 del 14 novembre 1992
Parametri
Massime
Massima n. 26816
Manifesta infondatezza della questione di legittimità costituzionale dell'art. 1, comma 2, lettera c), del decreto-legge 19 settembre 1992, n. 384, convertito in legge 14 novembre 1992, n. 438, sollevata, in riferimento agli artt. 3 e 38 della Costituzione, nella parte in cui non estende anche ai lavoratori autonomi la deroga alla sospensione della corresponsione del trattamento pensionistico di anzianità per il periodo compreso tra l'entrata in vigore del medesimo decreto-legge ed il 31 dicembre 1993, prevista per i lavoratori dipendenti per i quali sia intervenuta l'estinzione del rapporto di lavoro. Infatti la norma di cui viene chiesta l'estensione - inserita, quale misura temporanea, nel processo di radicale riconsiderazione del trattamento di anzianità, sfociato poi nella riforma pensionistica introdotta dalla legge n. 335 del 1995 - ha natura eccezionale, e rientra nella sfera di discrezionalità politica riservata al legislatore la scelta di estenderla ad un'altra fattispecie. - In termini v. citata ordinanza n. 18/2001. - Sulla non comparabilità delle discipline del lavoro autonomo e del lavoro subordinato, v. citate ordinanza n. 133 del 2001 e sentenza n. 416 del 1999. - Sulla garanzia previdenziale, quale principio legato allo stato di bisogno del lavoratore e, quindi, riguardante la pensione di vecchiaia e non anche la pensione di anzianità, v. citata sentenza n. 416 del 1999.
Per questi motivi
per questi motivi
LA CORTE COSTITUZIONALE
Dichiara la manifesta infondatezza della questione di
legittimità costituzionale dell'art. 1, comma 2, lettera c), del
decreto-legge 19 settembre 1992, n. 384 (Misure urgenti in materia di
previdenza, di sanità e di pubblico impiego, nonché disposizioni
fiscali), convertito in legge 14 novembre 1992, n. 438, sollevata, in
riferimento agli artt. 3 e 38 della Costituzione, dal Tribunale di
Bolzano con l'ordinanza indicata in epigrafe.
Così deciso in Roma, nella sede della Corte costituzionale,
Palazzo della Consulta, il 28 febbraio 2002.
Il Presidente: Ruperto
Il redattore: Bile
Il cancelliere:Di Paola
Depositata in cancelleria il 19 marzo 2002.
Il direttore della cancelleria:Di Paola
Testo integrale
Di questa pronuncia LexTools pubblica massime, norme e dispositivo. Il testo integrale è sul sito della Corte costituzionale.
Testo e massime: Corte costituzionale, dati.cortecostituzionale.it, licenza CC BY-SA 3.0 IT (creativecommons.org/licenses/by-sa/3.0/it/). Impaginato da LexTools; il testo riprodotto resta sotto la stessa licenza. Fonti e licenze