Corte costituzionale
Ordinanza n. 154/2002
Corte cost., ord. 3 maggio 2002, n. 154
Dati del provvedimento
- Organo
- Corte costituzionale
- Provvedimento
- Ordinanza
- Numero
- 154/2002
- Data di deposito
- 3 maggio 2002
- Data di decisione
- 22 aprile 2002
- Esito
- Manifesta inammissibilità
- Tipo di giudizio
- GIUDIZIO DI LEGITTIMITÀ COSTITUZIONALE IN VIA INCIDENTALE
- Relatore
- Cesare Ruperto
- Presidente
- RUPERTO
- ECLI
- ECLI:IT:COST:2002:154
Norme oggetto del giudizio
- decreto legislativo n. 385 del 1° settembre 1993
- art. 25, decreto legislativo n. 342 del 4 agosto 1999
Parametri
Massime
Massima n. 26989
Manifesta inammissibilità della questione di legittimità costituzionale dell'art. 25 del decreto legislativo 4 agosto 1999, n. 342, sollevata, in riferimento agli artt. 3 e 24 della Costituzione, nella parte concernente le clausole - contenute nei contratti stipulati con banche e istituti di credito - relative alla produzione di interessi sugli interessi maturati. Infatti l'ordinanza di rimessione omette di indicare sia gli elementi di fatto e di diritto della controversia, sia le ragioni della ritenuta rilevanza e della non manifesta infondatezza della questione, ed ignora, altresì, che, con sentenza n. 425 del 2000, anteriore all'ordinanza stessa, è stata dichiarata l'illegittimità costituzionale del comma 3 del denunciato art. 25. - Con riguardo alla carenza assoluta di motivazione dell'ordinanza di rimessione, v., "ex plurimis", citate ordinanze n. 128/2001, n. 143/2001 e n. 118/2002; con riguardo a norme già dichiarate incostituzionali, v. citate ordinanze n. 23/2002 e n. 128/2001.
Per questi motivi
per questi motivi
LA CORTE COSTITUZIONALE
Dichiara la manifesta inammissibilità della questione di
legittimità costituzionale dell'art. 25 del decreto legislativo
4 agosto 1999, n. 342 (Modifiche al decreto legislativo 1 settembre
1993, n. 385, recante il testo unico delle leggi in materia bancaria
e creditizia), sollevata, in riferimento agli artt. 3 e 24 della
Costituzione, dal Tribunale di Perugia, sezione distaccata di Todi,
con l'ordinanza indicata in epigrafe.
Così deciso in Roma, nella sede della Corte costituzionale,
Palazzo della Consulta, il 22 aprile 2002.
Il Presidente e redattore: Ruperto
Il cancelliere:Di Paola
Depositata in cancelleria il 3 maggio 2002.
Il direttore della cancelleria:Di Paola
Testo integrale
Di questa pronuncia LexTools pubblica massime, norme e dispositivo. Il testo integrale è sul sito della Corte costituzionale.
Testo e massime: Corte costituzionale, dati.cortecostituzionale.it, licenza CC BY-SA 3.0 IT (creativecommons.org/licenses/by-sa/3.0/it/). Impaginato da LexTools; il testo riprodotto resta sotto la stessa licenza. Fonti e licenze