Corte costituzionale
Ordinanza n. 296/2001
Corte cost., ord. 25 luglio 2001, n. 296
Dati del provvedimento
- Organo
- Corte costituzionale
- Provvedimento
- Ordinanza
- Numero
- 296/2001
- Data di deposito
- 25 luglio 2001
- Data di decisione
- 12 luglio 2001
- Esito
- Manifesta infondatezza
- Tipo di giudizio
- GIUDIZIO DI LEGITTIMITÀ COSTITUZIONALE IN VIA INCIDENTALE
- Relatore
- Valerio Onida
- Presidente
- RUPERTO
- ECLI
- ECLI:IT:COST:2001:296
Norme oggetto del giudizio
- art. 28, comma 3, decreto legislativo n. 152 del 11 maggio 1999
- art. 9, tabella A, legge n. 319 del 10 maggio 1976
- art. 50, all. 5, decreto legislativo n. 152 del 11 maggio 1999
Parametri
Massime
Massima n. 26497
Manifesta infondatezza della questione di legittimità costituzionale dell'art. 9 e delle norme tecniche dettate in calce alla tabella A della legge 10 maggio 1976, n. 319 nonché degli articoli 28, comma 3, e 50, e delle norme dell'allegato 5 del decreto legislativo 11 maggio 1999, n. 152, sollevata in riferimento agli articoli 3 e 24, secondo comma, della Costituzione, nella parte in cui dette norme di legge non prevedono la facoltà di chiedere analisi di revisione nelle ipotesi in cui l'analisi eseguita ad iniziativa della pubblica amministrazione accerti superamenti tabellari di parametri relativi a sostanze non degradabili e ci si trovi pertanto in presenza di campioni di reflui non deteriorabili. Infatti, una volta assicurate le garanzie di difesa nei riguardi della esecuzione delle analisi, la previsione di una revisione delle stesse in via amministrativa non risponde ad un vincolo costituzionale. - V. richiamata sentenza n. 15/1986. - Sulle garanzie procedimentali necessarie ai fini dell'esecuzione delle analisi dei reflui, v. richiamate sentenze n. 248/1983, n. 149/1969 e n. 330/1990. M.F.
Per questi motivi
per questi motivi
LA CORTE COSTITUZIONALE
Dichiara la manifesta infondatezza della questione di legittimità costituzionale dell'art. 9 e delle norme tecniche dettate in calce alla tabella A della legge 10 maggio 1976, n. 319 (Norme per la tutela delle acque dall'inquinamento), nonché degli articoli 28, comma 3, e 50, e delle norme dell'allegato 5 del decreto legislativo 11 maggio 1999, n. 152 (Disposizioni sulla tutela delle acque dall'inquinamento e recepimento della direttiva 91/271/CEE concernente il trattamento delle acque reflue urbane e della direttiva 91/676/CEE relativa alla protezione delle acque dall'inquinamento provocato dai nitrati provenienti da fonti agricole), sollevata, in riferimento agli articoli 3 e 24, secondo comma, della Costituzione, dal tribunale di Vicenza con l'ordinanza in epigrafe.
Così deciso in Roma, nella sede della Corte costituzionale, Palazzo della Consulta, il 12 luglio 2001.
Il Presidente: Ruperto
Il redattore: Onida
Il cancelliere: Di Paola
Depositata in cancelleria il 25 luglio 2001.
Il direttore della cancelleria: Di Paola
Testo integrale
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