Corte costituzionale
Sentenza n. 160/2000
Corte cost., sent. 24 maggio 2000, n. 160
Dati del provvedimento
- Organo
- Corte costituzionale
- Provvedimento
- Sentenza
- Numero
- 160/2000
- Data di deposito
- 24 maggio 2000
- Data di decisione
- 22 maggio 2000
- Esito
- Non fondatezza
- Tipo di giudizio
- GIUDIZIO DI LEGITTIMITÀ COSTITUZIONALE IN VIA INCIDENTALE
- Relatore
- Riccardo Chieppa
- Presidente
- MIRABELLI
- ECLI
- ECLI:IT:COST:2000:160
Norme oggetto del giudizio
- art. 10, comma 1, n. 2 All.A, regio decreto n. 148 del 8 gennaio 1931
Parametri
Massime
Massima n. 25337
E' ammissibile la questione di legittimita' costituzioanle dell'art. 10, comma primo, numero 2, dell'allegato A al r.d. 8 gennaio 1931, n. 148 in quanto l'ordinanza di rimessione offre una motivazione adeguata e non implausibile sulla rilevanza della questione e sulla persistente operativita' dela norme denunciata ai fini della decisione del giudizio 'a quo'. Va, pertanto, disattesa l'eccezione di inammissibilita', per difetto di rilevanza della questione, sollevata dalla parte privata sotto il prfilo della tacita abrogazione della norma denuncaita a seguito della legge 27 gennaio 1989, n. 25. L.T.
Massima n. 25338
Non lede il principio di razionalita'-uguaglianza ne' costituisce una compressione dell'effettivita' del diritto al lavoro l'art. 10, comma primo, numero 2 dell'allegato A al r.d. 8 gennaio 1931, n. 148 impugnato nella parte in cui fissa in trenta anni il limite massimo di eta' per l'assunzione del personale dei servizi attivi delle aziende municipalizzate che gestiscono servizi di autotrasporto. Infatti, va osservato che: a) non puo' configurarsi alcuna disparita' di trattamento tra il suddetto personale e quello ferroviario in considerazione della particolarita', quanto meno nei requisiti fisico-attitudinali, del rapporto di lavoro dei conducenti di linea dei servizi automobilistici urbani e parificati delle aziende municipalizzate e private dei trasporti su strada (autolinee urbane e filovie urbane ed extra urbane, cui con legge 24 maggio 1952, n. 628 sono state estese le norme del r.d. n. 148 del 1931) rispetto ai macchinisti delle Ferrovie dello Stato, il cui rapporto e' disciplinato in modo autonomo e sganciato almeno parzialmente dal r.d. n. 148 del 1931; b) la determinazione effettuata dal legislatore non e' manifestamente irragionevole o arbitraria giacche' lascia spazio ad eccezioni, con particolari procedure di garanzia, in relazione a "casi speciali" o per "determinate specialita' di personale" e inoltre ora risulta superabile attraverso la disciplina della contrattazione collettiva; c) la garanzia del diritto al lavoro non deve essere intesa nel senso che non consenta al legislatore ordinario di regolarne l'esercizio e cio' vale anche per i limiti di eta', soprattutto quando la norma si riferisce a requisiti attitudinali richiesti da particolari rapporti di lavoro caratterizzati dalla natura del servizio da prestare e da oggettive necessita' del tipo di azienda (sia pubblica sia privata). Per le suesposte ragioni non e' fondata la questione sollevata nei confronti della suddetta disposizione. L.T.
Per questi motivi
per questi motivi
LA CORTE COSTITUZIONALE
Dichiara non fondata la questione di legittimità costituzionale dell'art 10, primo comma, numero 2, dell' allegato A al regio decreto 8 gennaio 1931, n. 148 (Coordinamento delle norme sulla disciplina giuridica dei rapporti collettivi del lavoro con quelle sul trattamento giuridico-economico del personale delle ferrovie, tranvie e linee di navigazione interna in regime di concessione), sollevata, in riferimento agli artt. 3, primo e secondo comma, e 4 della Costituzione, dal pretore di Palermo, con l'ordinanza indicata in epigrafe.
Così deciso in Roma, nella sede della Corte costituzionale, Palazzo della Consulta, il 22 maggio 2000.
Il Presidente: Mirabelli
Il redattore: Chieppa
Il cancelliere: Di Paola
Depositata in cancelleria il 24 maggio 2000.
Il direttore della cancelleria: Di Paola
Testo integrale
Per le sentenze della Corte costituzionale anteriori al 2025 LexTools pubblica massime, norme e dispositivo. Il testo integrale è sul sito della Corte costituzionale.
Testo e massime: Corte costituzionale, dati.cortecostituzionale.it, licenza CC BY-SA 3.0 IT (creativecommons.org/licenses/by-sa/3.0/it/). Impaginato da LexTools; il testo riprodotto resta sotto la stessa licenza. Fonti e licenze