Corte costituzionale
Ordinanza n. 313/2000
Corte cost., ord. 20 luglio 2000, n. 313
Dati del provvedimento
- Organo
- Corte costituzionale
- Provvedimento
- Ordinanza
- Numero
- 313/2000
- Data di deposito
- 20 luglio 2000
- Data di decisione
- 11 luglio 2000
- Esito
- Manifesta infondatezza
- Tipo di giudizio
- GIUDIZIO DI LEGITTIMITÀ COSTITUZIONALE IN VIA INCIDENTALE
- Relatore
- Fernanda Contri
- Presidente
- MIRABELLI
- ECLI
- ECLI:IT:COST:2000:313
Norme oggetto del giudizio
- art. 19, comma 2, lett. c), decreto legislativo n. 286 del 25 luglio 1998
- art. 17, comma 2, lett. c), legge n. 40 del 6 marzo 1998
Parametri
Massime
Massima n. 25558
Manifesta infondatezza, in riferimento all'art. 3 della Costituzione, della questione di legittimita' costituzionale dell'art. 17, comma 2, lett. c) della legge 6 marzo 1998 n. 40 (trasfuso senza modificazioni nell'art. 19, comma 2, lett. c) del d.lgs. 25 luglio 1998 n. 286 nella parte in cui non estende il divieto di espulsione anche nei confronti dello straniero convivente 'more uxorio' con un cittadino italiano. La limitazione del divieto di espulsione solo allo straniero coniugato con un cittadino italiano ed allo straniero convivente con cittadini che siano con lo stesso in rapporto di parentela entro il quarto grado risponde, infatti all'esigenza di tutelare, da un lato, l'unita' della famiglia, dall'altro il vincolo parentale e riguarda persone che si trovano in una situazione di certezza di rapporti giuridici invece assente nella convivenza 'more uxorio'. Precedenti: - sentenze nn. 2/1999 e 166/1999 sulla impossibilita' di estendere, attraverso un mero giudizio di equivalenza tra le due situazioni, la disciplina prevista per la famiglia legittima alla convivenza di fatto. - sentenza nn. 45/1980, 237/1986, 127/1997 sulla natura della convivenza 'more uxorio'.
Per questi motivi
per questi motivi
LA CORTE COSTITUZIONALE
Dichiara la manifesta infondatezza della questione di legittimità costituzionale dell'art. 17, comma 2, lett. c) della legge 6 marzo 1998, n. 40 (Disciplina dell'immigrazione e norme sulla condizione dello straniero), ora sostituito dall'art. 19, comma 2, lett. c) del d.lgs. 25 luglio 1998, n. 286 (Testo unico delle disposizioni concernenti la disciplina dell'immigrazione e norme sulla condizione dello straniero) sollevata, in riferimento all'art. 3 della Costituzione, dal pretore di Vibo Valentia con l'ordinanza indicata in epigrafe.
Così deciso in Roma, nella sede della Corte costituzionale, Palazzo della Consulta l'11 luglio 2000.
Il Presidente: Mirabelli
Il redattore: Contri
Il cancelliere: Di Paola
Depositata in cancelleria il 20 luglio 2000.
Il direttore della cancelleria: Di Paola
Testo integrale
Di questa pronuncia LexTools pubblica massime, norme e dispositivo. Il testo integrale è sul sito della Corte costituzionale.
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