Corte costituzionale

Ordinanza n. 323/1999

Corte cost., ord. 16 luglio 1999, n. 323

Dati del provvedimento

Organo
Corte costituzionale
Provvedimento
Ordinanza
Numero
323/1999
Data di deposito
16 luglio 1999
Data di decisione
7 luglio 1999
Esito
Ammissibilità
Tipo di giudizio
GIUDIZIO SULL'AMMISSIBILITÀ DI RICORSO PER CONFLITTO DI ATTRIBUZIONE TRA POTERI DELLO STATO
Relatore
Gustavo Zagrebelsky
Presidente
GRANATA
ECLI
ECLI:IT:COST:1999:323

Norme oggetto del giudizio

  • art. 37, legge n. 87 del 11 marzo 1953

Parametri

Massime

Massima n. 24974

E' ammissibile il conflitto di attribuzione tra Poteri dello Stato proposto dalla Corte dei conti, in persona del suo Presidente, sulla base della determinazione n. 13/99 della Sezione competente al controllo sulla gestione finanziaria degli enti a cui lo Stato contribuisce in via ordinaria, nei confronti del Governo della Repubblica, in persona del Presidente del Consiglio dei Ministri, in relazione ai decreti legislativi 30 gennaio 1999, n. 19 (Riordino del Consiglio nazionale delle ricerche), n. 27 (Riordino dell'Agenzia spaziale italiana - A.S.I., a norma degli artt. 11, comma 1, e 18, comma 1, della legge 15 marzo 1997, n. 59) e n. 36 (Riordino dell'Ente per le nuove tecnologie, l'energia e l'ambiente - ENEA, a norma degli artt. 11, comma 1 e 18, comma 1, della legge 15 marzo 1997, n. 59) per violazione degli artt. 76, in riferimento alla legge 15 marzo 1997, n. 59, e 100, secondo comma, Cost.. Infatti, dal punto di vista dei presupposti soggettivi, alla Corte dei conti, nell'esercizio della sua funzione di controllo sulla gestione finanziaria degli enti ai quali lo Stato contribuisce in via ordinaria, spetta le legittimazione a proporre conflitto costituzionale di attribuzione a norma dell'art. 134 Cost., in quanto tale funzione, sia pure di natura ausiliare, e' caratterizzata, oltre che dalla sua previsione dell'art. 100, secondo comma, Cost., dalla posizione di piena indipendenza dell'organo chiamato ad esercitarla; inoltre, la legittimazione a resistere spetta al Governo, rappresentato dal Presidente del Consiglio dei ministri, e non ai singoli Ministri, poiche' il conflitto proposto riguarda norme contenute in decreti legislativi delegati, ascrivibili ai poteri ed alla responsabilita' del Governo nel suo complesso . Ed altresi', con riferimento ai presupposti oggettivi, il ricorso e' indirizzato alla garanzia della sfera di attribuzioni determinata da norme costituzionali, dato che la lesione lamentata concerne competenze della Corte dei conti configurate dalla legge 21 marzo 1958, n. 259, riconducibili alla previsione dell'art. 100, secondo comma, Cost.. In ordine, poi, all'idoneita' di atti aventi natura legislativa, quali quelli in questione, a determinare conflitto, <<la Corte con la sentenza n. 406 del 1989 l'ha negata in principio, ma e' comunque necessario che, su questo problema controverso, possa esplicarsi il pieno contradditttorio tra le parti, anche alla luce degli sviluppi della successiva giurisprudenza costituzionale>>. - V. S. nn. 406/1989, 466/1993 e 302/1995.

Per questi motivi

per questi motivi

LA CORTE COSTITUZIONALE

Dichiara ammissibile, ai sensi dell'art. 37 della legge 11 marzo 1953, n. 87, nei confronti del Governo della Repubblica, il conflitto di attribuzioni proposto dalla Corte dei conti con il ricorso indicato in epigrafe;

Dispone:

a) che la cancelleria di questa Corte dia immediata comunicazione della presente ordinanza all'organo ricorrente;

b) che, a cura del ricorrente, il ricorso e la presente ordinanza siano notificati al Governo della Repubblica, in persona del Presidente del Consiglio dei Ministri, entro il termine di novanta giorni dalla comunicazione di cui sub-a), per essere successivamente depositati presso la cancelleria di questa Corte entro il termine fissato dall'art. 26, terzo comma, delle norme integrative per i giudizi davanti alla Corte costituzionale.

Così deciso in Roma, nella sede della Corte costituzionale, Palazzo della Consulta, il 7 luglio 1999.

Il Presidente: Granata

Il redattore: Zagrebelsky

Il cancelliere: Fruscella

Depositata in cancelleria il 16 luglio 1999.

Il cancelliere: Fruscella

Testo integrale

Di questa pronuncia LexTools pubblica massime, norme e dispositivo. Il testo integrale è sul sito della Corte costituzionale.

Testo e massime: Corte costituzionale, dati.cortecostituzionale.it, licenza CC BY-SA 3.0 IT (creativecommons.org/licenses/by-sa/3.0/it/). Impaginato da LexTools; il testo riprodotto resta sotto la stessa licenza. Fonti e licenze