Art. 100

Il Consiglio di Stato è organo di consulenza giuridico-amministrativa e di tutela della giustizia nell'amministrazione.

La Corte dei conti esercita il controllo preventivo di legittimità sugli atti del Governo, e anche quello successivo sulla gestione del bilancio dello Stato. Partecipa, nei casi e nelle forme stabiliti dalla legge, al controllo sulla gestione finanziaria degli enti a cui lo Stato contribuisce in via ordinaria. Riferisce direttamente alle Camere sul risultato del riscontro eseguito.

La legge assicura l'indipendenza dei due Istituti e dei loro componenti di fronte al Governo.

Testo aggiornato al 2026-07-28. Fonte: Normattiva — Presidenza del Consiglio dei Ministri, dati aperti con licenza CC BY 4.0. I testi della banca dati Normattiva non hanno carattere di ufficialità: l’unico testo ufficiale è quello pubblicato nella Gazzetta Ufficiale.

Spiegazione

L'articolo istituisce due organi ausiliari del Governo con funzioni di controllo e consulenza. Il Consiglio di Stato assiste le amministrazioni pubbliche con pareri giuridici e garantisce che l'attività amministrativa rispetti le norme. La Corte dei conti verifica prima che gli atti governativi siano legittimi, poi come vengono spese le risorse pubbliche; controlla anche gli enti a cui lo Stato contribuisce in via ordinaria e riferisce direttamente al Parlamento. La legge garantisce l'indipendenza di entrambi rispetto all'esecutivo, così da rendere i controlli realmente imparziali.

Perché esiste questa norma

La norma tutela la legalità dell'azione pubblica e il corretto impiego delle risorse collettive, affidando tali compiti a organi indipendenti dall'esecutivo. Senza questa separazione, il Governo controllerebbe sé stesso, vanificando ogni verifica. L'indipendenza istituzionale è il presupposto che rende il controllo non formale ma sostanziale.

Domande frequenti

Se un Comune mi nega un permesso illegittimamente, il Consiglio di Stato può intervenire?

Il Consiglio di Stato è giudice amministrativo di appello: se hai già impugnato il provvedimento davanti al TAR e hai perso, puoi rivolgerti al Consiglio di Stato. Fornisce anche pareri alle amministrazioni, ma in quel caso non agisce su richiesta del singolo cittadino.

Cosa significa che la Corte dei conti esercita il controllo preventivo sugli atti del Governo?

Prima che un decreto governativo entri in vigore, la Corte dei conti lo esamina per verificarne la conformità alla legge. Se rileva irregolarità, può rifiutare la registrazione, bloccando di fatto l'efficacia dell'atto.

Il Governo può rimuovere o condizionare i magistrati della Corte dei conti che emettono giudizi sfavorevoli?

No. La Costituzione impone che la legge garantisca l'indipendenza della Corte dei conti e dei suoi componenti rispetto al Governo, proprio per evitare che chi è controllato possa influenzare chi controlla.

La Corte dei conti controlla anche come spendono i fondi pubblici le università statali o gli enti previdenziali?

Sì, nei limiti stabiliti dalla legge. Per gli enti a cui lo Stato contribuisce in via ordinaria, la Corte dei conti partecipa al controllo sulla gestione finanziaria nelle modalità fissate dalla legge ordinaria.

I risultati dei controlli della Corte dei conti vengono comunicati al Governo o al Parlamento?

Direttamente alle Camere, cioè al Parlamento, non al Governo che è l'organo controllato. Questo garantisce che le informazioni sui conti pubblici arrivino al rappresentante della sovranità popolare senza filtri governativi.