Corte costituzionale

Ordinanza n. 177/1999

Corte cost., ord. 18 maggio 1999, n. 177

Dati del provvedimento

Organo
Corte costituzionale
Provvedimento
Ordinanza
Numero
177/1999
Data di deposito
18 maggio 1999
Data di decisione
10 maggio 1999
Esito
Manifesta infondatezza
Tipo di giudizio
GIUDIZIO DI LEGITTIMITÀ COSTITUZIONALE IN VIA INCIDENTALE
Relatore
Cesare Mirabelli
Presidente
GRANATA
ECLI
ECLI:IT:COST:1999:177

Norme oggetto del giudizio

  • legge n. 432 del 6 agosto 1981
  • art. 17, comma 2, lettera b), decreto-legge n. 283 del 6 giugno 1981

Parametri

Massime

Massima n. 24682

Sono manifestamente infondate, con riferimento agli artt. 3 e 97 Cost., le questioni di legittimita' costituzionale dell'art. 17, secondo comma, lett. b), del decreto-legge 6 giugno 1981, n. 283 (Copertura finanziaria dei decreti del Presidente della Repubblica di attuazione degli accordi contrattuali triennali relativi al personale civile dei Ministeri e dell'Amministrazione autonoma dei monopoli di Stato, nonche' concessione di miglioramenti economici al personale civile e militare escluso dalla contrattazione), convertito, con modificazioni, nella legge 6 agosto 1981, n. 432, nella parte in cui limita l'applicabilita' dei criteri indicati dalla stessa disposizione per la determinazione dello stipendio del personale militare inquadrato in livelli retributivi superiori all'iniziale, al personale che alla data del 1 febbraio 1981 si trovi nel secondo livello retributivo tra quelli relativi alla carriera di appartenenza, in quanto - posto che l'art. 17, secondo comma, lettera b), del decreto-legge n. 283 del 1981 (nella transizione ad una nuova disciplina del trattamento economico al personale militare, escluso dalla contrattazione collettiva, disciplina che prevede l'inquadramento dei diversi gradi nei livelli retributivi gia' previsti per le qualifiche funzionali del personale civile ai sensi della legge 11 luglio 1980, n. 312) stabilisce il criterio di valutazione dell'anzianita' di servizio di ciascun militare all'atto dell'inquadramento nei nuovi livelli stipendiali, mentre, successivamente, regole diverse disciplinano la valutazione, all'atto della promozione o della nomina a grado o qualifica che comporti il passaggio ad un livello retributivo superiore, dell'anzianita' maturata nel livello di provenienza (art. 18 dello stesso decreto-legge n. 283 del 1981) - non contrasta con il principio costituzionale di eguaglianza un differenziato trattamento applicato alla medesima categoria di soggetti in momenti diversi nel tempo, ne' e' in se' arbitrario differenziare il criterio di valutazione dell'anzianita' di servizio, considerandola diversamente nel momento del passaggio ad un nuovo regime retributivo e, successivamente, nell'ambito di tale nuovo regime, ispirato a diversi criteri di progressione retributiva; e non risulta neppure violato il principio di buon andamento della p.a., che non puo' essere richiamato per conseguire miglioramenti retributivi. - S. nn. 504/1988, 243/1993, 146/1994, 15 e 311/1995, 273/1997, 409/1998; O. n. 205/1998. red.: S. Di Palma

Per questi motivi

per questi motivi

LA CORTE COSTITUZIONALE

Riuniti i giudizi, dichiara la manifesta infondatezza delle questioni di legittimità costituzionale dell'art. 17, secondo comma, lettera b), del d.-l. 6 giugno 1981, n. 283 (Copertura finanziaria dei decreti del Presidente della Repubblica di attuazione degli accordi contrattuali triennali relativi al personale civile dei Ministeri e dell'Amministrazione autonoma dei monopoli di Stato, nonché concessione di miglioramenti economici al personale civile e militare escluso dalla contrattazione), convertito, con modificazioni, nella legge 6 agosto 1981, n. 432, sollevate, in riferimento agli artt. 3 e 97 della Costituzione, dal Tribunale amministrativo regionale della Puglia, sezione staccata di Lecce, con le ordinanze indicate in epigrafe.

Così deciso in Roma, nella sede della Corte costituzionale, Palazzo della Consulta, il 10 maggio 1999.

Il Presidente: Granata

Il redattore: Mirabelli

Il cancelliere: Di Paola

Depositata in cancelleria il 18 maggio 1999.

Il direttore della cancelleria: Di Paola

Testo integrale

Di questa pronuncia LexTools pubblica massime, norme e dispositivo. Il testo integrale è sul sito della Corte costituzionale.

Testo e massime: Corte costituzionale, dati.cortecostituzionale.it, licenza CC BY-SA 3.0 IT (creativecommons.org/licenses/by-sa/3.0/it/). Impaginato da LexTools; il testo riprodotto resta sotto la stessa licenza. Fonti e licenze