Corte costituzionale
Ordinanza n. 470/1998
Corte cost., ord. 30 dicembre 1998, n. 470
Dati del provvedimento
- Organo
- Corte costituzionale
- Provvedimento
- Ordinanza
- Numero
- 470/1998
- Data di deposito
- 30 dicembre 1998
- Data di decisione
- 16 dicembre 1998
- Esito
- Manifesta inammissibilità
- Tipo di giudizio
- GIUDIZIO DI LEGITTIMITÀ COSTITUZIONALE IN VIA INCIDENTALE
- Relatore
- Massimo Vari
- Presidente
- GRANATA
- ECLI
- ECLI:IT:COST:1998:470
Norme oggetto del giudizio
- legge n. 516 del 7 agosto 1982
- art. 16, decreto-legge n. 429 del 10 luglio 1982
Parametri
Massime
Massima n. 24299
E' manifestamente inammissibile la questione di legittimita' costituzionale sollevata, in riferimento agli artt. 3 e 97 Cost., nei confronti dell'art. 16 del d.l. 10 luglio 1982, n. 429 (convertito in legge 7 agosto 1982, n. 516), concernente le condizioni richieste per la definizione agevolata, attraverso la dichiarazione integrativa, delle pendenze in materia di imposte sui redditi, e in particolare di IRPEG. L'ordinanza di rimessione, infatti, non contiene alcun cenno sia in ordine alla rilevanza della questione nel giudizio 'a quo' - rilevanza che non e' dato desumere neppure da una descrizione, ancorche' sommaria, della fattispecie concreta - sia in ordine alle ragioni del prospettato dubbio di costituzionalita', risultando pertanto del tutto disattesa la prescrizione dell'art. 23 della legge 11 marzo 1953, n. 87, secondo la quale nell'atto di promovimento del giudizio di legittimita' costituzionale in via incidentale devono essere indicati i termini e i motivi della prospettata eccezione. - Nello stesso senso, su altri casi di omessa motivazione della ordinanza di rimessione, tra le molte, O. nn. 253/1998, 129/1998, 435/1996 e 275/1995. red.: S. Pomodoro
Per questi motivi
per questi motivi
LA CORTE COSTITUZIONALE
Dichiara la manifesta inammissibilità della questione di legittimità costituzionale dell'art. 16 del d.-l. 10 luglio 1982, n. 429 (Norme per la repressione della evasione in materia di imposte sui redditi e sul valore aggiunto e per agevolare la definizione delle pendenze in materia tributaria), convertito, con modificazioni, nella legge 7 agosto 1982, n. 516, sollevata, in riferimento agli artt. 3 e 97 della Costituzione, dalla Commissione tributaria di secondo grado di Treviso con l'ordinanza in epigrafe indicata.
Così deciso in Roma, nella sede della Corte costituzionale, Palazzo della Consulta, il 16 dicembre 1998.
Il Presidente: Granata
Il redattore: Vari
Il cancelliere: Di Paola
Depositata in cancelleria il 30 dicembre 1998.
Il direttore della cancelleria: Di Paola
Testo integrale
Di questa pronuncia LexTools pubblica massime, norme e dispositivo. Il testo integrale è sul sito della Corte costituzionale.
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