Corte costituzionale

Ordinanza n. 390/1998

Corte cost., ord. 27 novembre 1998, n. 390

Dati del provvedimento

Organo
Corte costituzionale
Provvedimento
Ordinanza
Numero
390/1998
Data di deposito
27 novembre 1998
Data di decisione
23 novembre 1998
Esito
Restituzione degli atti
Tipo di giudizio
GIUDIZIO DI LEGITTIMITÀ COSTITUZIONALE IN VIA INCIDENTALE
Relatore
Piero Alberto Capotosti
Presidente
GRANATA
ECLI
ECLI:IT:COST:1998:390

Norme oggetto del giudizio

  • art. 10, e tab.all., decreto del Presidente della Repubblica n. 340 del 24 aprile 1982
  • e tab.all., legge n. 287 del 4 agosto 1989
  • legge n. 78 del 24 marzo 1986
  • art. 2, comma 1, decreto-legge n. 9 del 28 gennaio 1986
  • art. 1, decreto-legge n. 240 del 26 giugno 1989

Parametri

Massime

Massima n. 24251

Vanno restituiti gli atti al giudice rimettente perche' esamini nuovamente i profili di rilevanza della questione alla stregua del mutamento del quadro normativo di riferimento. (Nella specie, il Consiglio di Stato ha sollevato, in riferimento agli artt. 3 e 97 Cost., questione di legittimita' costituzionale degli artt. 10 del d.P.R. 24 aprile 1982, n. 340 - recante <<Ordinamento del personale e organizzazione degli uffici dell'Amministrazione civile del Ministero dell'Interno>> - e tabella allegata, 2, primo comma, del d.l. 28 gennaio 1986, n. 9, nel testo introdotto dalla legge di conversione 24 marzo 1986, n. 78, e 1 del d.l. 26 giugno 1989, n. 240 - recante: <<Norme per la definizione dei profili professionali del personale di taluni ruoli del Ministero dell'Interno>>-, nel testo risultante dalla legge di conversione 4 agosto 1989, n. 287, e tabella allegata, "nella parte in cui non consentono di applicare, al personale del Ministero dell'Interno con professionalita' di interprete-traduttore e di esperto in lingue straniere, il meccanismo di ristrutturazione delle qualifiche e dei profili, in IX e, quindi, anche in VIII qualifica, secondo le previsioni del d.P.R. 17 gennaio 1990, n. 44". Successivamente alla proposizione della predetta questione, in data 26 febbraio 1998, e' stato sottoscritto, ai sensi dell'art. 1, comma 3, del contratto collettivo nazionale di lavoro del comparto <<Ministeri>> del 16 maggio 1995, l'accordo successivo per il personale dell'Amministrazione civile dell'Interno. Tale testo prevede, tra l'altro, che <<al personale della Amministrazione civile dell'Interno si applicano i profili professionali istituiti dal d.P.R. n. 1219 del 1984 e dal d.P.R. n. 44 del 1990>> e, ancora, che <<le parti si danno atto che al personale di cui al presente accordo si applica comunque il CCNL del comparto Ministeri>>; ed a seguito della stipulazione del suddetto accordo successivo, sono divenute <<inapplicabili>> nei confronti del personale che ne e' oggetto - ai sensi dell'art. 72, comma 1, del d.lgs. 3 febbraio 1993, n. 29 - le disposizioni di legge e di regolamento che siano in contrasto con quelle definite nell'accordo stesso e, in particolare, il denunciato art. 10 del d.P.R. n. 340 del 1982). red.: G. Leo

Per questi motivi

per questi motivi

LA CORTE COSTITUZIONALE

Ordina la restituzione degli atti al Consiglio di Stato.

Così deciso in Roma, nella sede della Corte costituzionale, Palazzo della Consulta, il 23 novembre 1998.

Il Presidente: Granata

Il redattore: Capotosti

Il cancelliere: Di Paola

Depositata in cancelleria il 27 novembre 1998.

Il direttore della cancelleria: Di Paola

Testo integrale

Di questa pronuncia LexTools pubblica massime, norme e dispositivo. Il testo integrale è sul sito della Corte costituzionale.

Testo e massime: Corte costituzionale, dati.cortecostituzionale.it, licenza CC BY-SA 3.0 IT (creativecommons.org/licenses/by-sa/3.0/it/). Impaginato da LexTools; il testo riprodotto resta sotto la stessa licenza. Fonti e licenze