Corte costituzionale
Ordinanza n. 367/1998
Corte cost., ord. 6 novembre 1998, n. 367
Dati del provvedimento
- Organo
- Corte costituzionale
- Provvedimento
- Ordinanza
- Numero
- 367/1998
- Data di deposito
- 6 novembre 1998
- Data di decisione
- 28 ottobre 1998
- Esito
- Manifesta infondatezza
- Tipo di giudizio
- GIUDIZIO DI LEGITTIMITÀ COSTITUZIONALE IN VIA INCIDENTALE
- Relatore
- Cesare Ruperto
- Presidente
- GRANATA
- ECLI
- ECLI:IT:COST:1998:367
Norme oggetto del giudizio
- art. 12, decreto-legge n. 70 del 14 marzo 1988
- legge n. 154 del 13 maggio 1998
Parametri
Massime
Massima n. 24224
E' manifestamente infondata, con riferimento agli artt. 3 e 53 Cost., la questione di legittimita' costituzionale dell'art. 12 d.l. 14 marzo 1988, n. 70, convertito in legge 13 maggio 1988, n. 154 (Norme in materia tributaria nonche' per la semplificazione delle procedure di accatastamento degli immobili urbani), in quanto - posto che la Corte, scrutinando, con riferimento all'art. 24 Cost., la stessa norma, ha gia' affermato, con la sentenza n. 463 del 1995, che: a) - il sistema di valutazione automatica ha carattere di "mera esemplificazione", in quanto fondato sul generale criterio delle presunzioni e successivamente esteso anche ai chi non disponga della rendita catastale, proprio per sanare la disparita' di trattamento rispetto a chi e' gia' in possesso di tali dati; b) - tale possibilita' e' stata accordata prevedendo, del tutto ragionevolmente, la facolta' del contribuente, sprovvisto di rendita, di chiederne la determinazione al momento del trasferimento; c) - avverso l'atto di classamento l'interessato puo' far valere la tutela giurisdizionale, come avviene nella generalita' dei casi di attribuzione della rendita al di fuori di una vicenda negoziale traslativa di un diritto reale, offrendo in tale sede gli elementi comprovanti un'erronea valutazione (tra cui il valore di mercato) - attraverso la via della descritta impugnativa si realizza proprio quella "dialettica" tra amministrazione e contribuente, indicata dal giudice 'a quo' come rimedio al denunciato "vulnus". - S. n. 463/1995. red.: S. Di Palma
Per questi motivi
per questi motivi
LA CORTE COSTITUZIONALE
Dichiara la manifesta infondatezza della questione di legittimità costituzionale dell'art. 12 del d.-l. 14 marzo 1988, n. 70, convertito in legge 13 maggio 1988, n. 154 (Norme in materia tributaria nonché per la semplificazione delle procedure di accatastamento degli immobili urbani), sollevata, in riferimento agli artt. 3 e 53 della Costituzione, dalla Commissione tributaria provinciale di Parma, con l'ordinanza in epigrafe.
Così deciso in Roma, nella sede della Corte costituzionale, Palazzo della Consulta, il 28 ottobre 1998.
Il Presidente: Granata
Il redattore: Ruperto
Il cancelliere: Di Paola
Depositato in cancelleria il 6 novembre 1998.
Il direttore della cancelleria: Di Paola
Testo integrale
Di questa pronuncia LexTools pubblica massime, norme e dispositivo. Il testo integrale è sul sito della Corte costituzionale.
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