Corte costituzionale
Ordinanza n. 168/1998
Corte cost., ord. 13 maggio 1998, n. 168
Dati del provvedimento
- Organo
- Corte costituzionale
- Provvedimento
- Ordinanza
- Numero
- 168/1998
- Data di deposito
- 13 maggio 1998
- Data di decisione
- 6 maggio 1998
- Esito
- Manifesta infondatezza
- Tipo di giudizio
- GIUDIZIO DI LEGITTIMITÀ COSTITUZIONALE IN VIA INCIDENTALE
- Relatore
- Cesare Ruperto
- Presidente
- GRANATA
- ECLI
- ECLI:IT:COST:1998:168
Norme oggetto del giudizio
Parametri
Massime
Massima n. 23897
E' manifestamente infondata la questione di legittimita' costituzionale, in riferimento agli artt. 25, primo comma, e 3 Cost., dell'art. 176, comma 22, del d.lgs. 30 aprile 1992, n. 285 (Nuovo codice della strada), denunciato in quanto, nel prevedere, per la inversione del senso di marcia su autostrade e strade extraurbane principali, oltre alle pene dell'arresto e dell'ammenda, la sanzione amministrativa accessoria della sospensione della patente di guida, non riserva l'emanazione anche di questo provvedimento, in una con l'accertamento del reato, al giudice penale. La questione e' stata infatti sollevata nel corso di un procedimento di opposizione avverso un provvedimento prefettizio di sospensione provvisoria della patente di guida, senza tener conto della differenza di finalita' e presupposti - in piu' di un caso evidenziata dalla Corte costituzionale - intercorrente tra tale provvedimento - che, adottato nei casi previsti dall'art. 223 del suddetto codice, e' di esclusiva spettanza del prefetto, ha natura cautelare ed e' necessariamente preventivo rispetto all'accertamento dell'ascritto illecito penale - e la sanzione accessoria della sospensione della patente, inflitta rispettivamente dal prefetto o dal giudice penale - ed all'esito del relativo accertamento - a seconda che sia stato commesso un mero illecito amministrativo (art. 218) ovvero un reato (artt. 220 e segg.), e pertanto le censure espresse dal giudice 'a quo' risultano basate su una prospettiva ermeneutica palesemente erronea. - V. S. n. 194/1996 e O. n. 184/1997. red.: S. Pomodoro
Per questi motivi
per questi motivi
LA CORTE COSTITUZIONALE
Dichiara la manifesta infondatezza della questione di legittimità costituzionale dell'art. 176, comma 22, del decreto legislativo 30 aprile 1992, n. 285 (Nuovo codice della strada), sollevata, in riferimento agli artt. 3 e 25 della Costituzione, dal pretore di Forlì, con l'ordinanza indicata in epigrafe.
Così deciso in Roma, nella sede della Corte costituzionale, Palazzo della Consulta, il 6 maggio 1998.
Il Presidente: Granata
Il redattore: Ruperto
Il cancelliere: Di Paola
Depositata in cancelleria il 13 maggio 1998.
Il direttore della cancelleria: Di Paola
Testo integrale
Di questa pronuncia LexTools pubblica massime, norme e dispositivo. Il testo integrale è sul sito della Corte costituzionale.
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