Corte costituzionale
Ordinanza n. 155/1998
Corte cost., ord. 30 aprile 1998, n. 155
Dati del provvedimento
- Organo
- Corte costituzionale
- Provvedimento
- Ordinanza
- Numero
- 155/1998
- Data di deposito
- 30 aprile 1998
- Data di decisione
- 23 aprile 1998
- Esito
- Manifesta infondatezza
- Tipo di giudizio
- GIUDIZIO DI LEGITTIMITÀ COSTITUZIONALE IN VIA INCIDENTALE
- Relatore
- Cesare Ruperto
- Presidente
- GRANATA
- ECLI
- ECLI:IT:COST:1998:155
Norme oggetto del giudizio
- art. 45, comma 2, decreto legislativo n. 29 del 3 febbraio 1993
- art. 2, comma 1, lett. a), legge n. 421 del 23 ottobre 1992
- art. 2, comma 2, decreto legislativo n. 29 del 3 febbraio 1993
- art. 2, comma 3, decreto legislativo n. 29 del 3 febbraio 1993
- art. 49, comma 2, decreto legislativo n. 29 del 3 febbraio 1993
- art. 4, comma 1, II parte, decreto legislativo n. 29 del 3 febbraio 1993
- art. 45, comma 7, decreto legislativo n. 29 del 3 febbraio 1993
- art. 45, comma 9, decreto legislativo n. 29 del 3 febbraio 1993
Parametri
Massime
Massima n. 24031
Manifesta infondatezza delle questioni, in quanto la Corte le ha gia' dichiarate non fondate, ribadendo quanto gia' affermato nella sentenza n. 313 del 1996 circa il nuovo modello di statuto del pubblico impiego, quale scaturisce dalle linee della riforma, volta a privilegiare il valore dell'efficienza della pubblica amministrazione, contenuto nel precetto di cui all'art. 97 della Costituzione. - V. S. n. 309/1997, nella quale la Corte ha escluso altresi' la violazione dell'art. 39 Cost., osservando che il meccanismo che impone alle amministrazioni di osservare gli impegni assunti con il contratto collettivo nazionale di lavoro rappresenta il momento conclusivo della procedura di contrattazione ed e' finalizzato a garantire la parita' di trattamento. red.: G. Leo
Per questi motivi
per questi motivi
LA CORTE COSTITUZIONALE
Dichiara la manifesta infondatezza delle questioni di legittimità costituzionale: a) dell'art. 2, comma 1, lettera a) della legge 23 ottobre 1992, n. 421 (Delega al Governo per la razionalizzazione e la revisione delle discipline in materia di sanità, di pubblico impiego, di previdenza e di finanza territoriale), dell'art. 2, commi 2 e 3, e dell'art. 4, comma 1, seconda parte, del d.lgs. 3 febbraio 1993, n. 29 (Razionalizzazione dell'organizzazione delle amministrazioni pubbliche e revisione della disciplina in materia di pubblico impiego, a norma dell'articolo 2 della legge 23 ottobre 1992, n. 421); b) dell'art. 45, commi 2, 7 e 9, e dell'art. 49, comma 2, del d.lgs. 3 febbraio 1993, n. 29, sollevate in riferimento, rispettivamente, agli artt. 97 e 39 della Costituzione, dal Tribunale amministrativo regionale del Lazio, con l'ordinanza in epigrafe.
Così deciso in Roma, nella sede della Corte costituzionale, Palazzo della Consulta, il 23 aprile 1998.
Il Presidente: Granata
Il redattore: Ruperto
Il cancelliere: Di Paola
Depositata in cancelleria il 30 aprile 1998.
Il direttore della cancelleria: Di Paola
Testo integrale
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