Corte costituzionale
Ordinanza n. 129/1998
Corte cost., ord. 16 aprile 1998, n. 129
Dati del provvedimento
- Organo
- Corte costituzionale
- Provvedimento
- Ordinanza
- Numero
- 129/1998
- Data di deposito
- 16 aprile 1998
- Data di decisione
- 9 aprile 1998
- Esito
- Manifesta inammissibilità
- Tipo di giudizio
- GIUDIZIO DI LEGITTIMITÀ COSTITUZIONALE IN VIA INCIDENTALE
- Relatore
- Fernanda Contri
- Presidente
- GRANATA
- ECLI
- ECLI:IT:COST:1998:129
Norme oggetto del giudizio
- art. 22, legge n. 576 del 20 settembre 1980
Parametri
Massime
Massima n. 23824
Va dichiarato inammissibile l'intervento nel giudizio costituzionale di enti titolari di un generico interesse di fatto a veder rigettata la questione proposta dal giudice rimettente - la quale, nella fattispecie, riguarda l'obbligo di doppia contribuzione a carico di soggetti iscritti al sistema previdenziale forense -, in quanto tale interesse non e' sufficiente a legittimare l'intervento, che deve basarsi sulla configurabilita' di una situazione individualizzata, riconoscibile solo quando l'esito del giudizio di costituzionalita' sia destinato ad incidere direttamente su una posizione giuridica propria della parte intervenuta. - V. massima B. Cfr. l'ordinanza dibattimentale 20 maggio 1997, allegata alla sentenza n. 248/1997, nonche' S. n. 421/1995. red.: G. Leo
Massima n. 23825
Manifesta inammissibilita' della questione per carenza di motivazione, in quanto l'ordinanza di rimessione non contiene alcuna descrizione, neppure sommaria, del caso oggetto del giudizio 'a quo'. Pertanto, risulta precluso alla Corte qualsiasi controllo sul requisito della rilevanza nonche' su quello della non manifesta infondatezza, apoditticamente affermata in relazione agli artt. 2 e 38 Cost., ed argomentata in modo contraddittorio in relazione all'art. 3 Cost.. - V. O. nn. 419/1997, 151/1997, 69/1997, 62/1997, 424/1996, nonche' S. nn. 386/1996 e 240/1996, 'ex plurimis'. red.: G. Leo
Per questi motivi
per questi motivi
LA CORTE COSTITUZIONALE
Dichiara la manifesta inammissibilità della questione di legittimità costituzionale dell'art. 22 della legge 20 settembre 1980, n. 576 (Riforma del sistema previdenziale forense), sollevata, in riferimento agli artt. 2, 3 e 38 della Costituzione, dal pretore di Bari con l'ordinanza in epigrafe.
Così deciso in Roma, nella sede della Corte costituzionale, Palazzo della Consulta, il 9 aprile 1998.
Il Presidente: Granata
Il redattore: Contri
Il cancelliere: Di Paola
Depositata in cancelleria il 16 aprile 1998.
Il direttore della cancelleria: Di Paola
Testo integrale
Di questa pronuncia LexTools pubblica massime, norme e dispositivo. Il testo integrale è sul sito della Corte costituzionale.
Testo e massime: Corte costituzionale, dati.cortecostituzionale.it, licenza CC BY-SA 3.0 IT (creativecommons.org/licenses/by-sa/3.0/it/). Impaginato da LexTools; il testo riprodotto resta sotto la stessa licenza. Fonti e licenze